Gioco
Aglianese, altra buona prestazione: i neroverdi spaventano l’Arezzo
Contro una squadra di serie C gli uomini di Maraia vanno vicini al pari
AGLIANA. L’Aglianese continua ad offrire prestazioni di rilievo nelle amichevoli precampionato. Nonostante la dirigenza sia alle prese con una lotta estenuante contro il tempo a causa di una avvento repentino dovuto al passaggio societario avvenuto il 18 luglio scorso, si stanno facendo le cose sul serio alle possibilità economiche della nuova proprietà, unite all’entusiasmo del presidente Fossati e al pragmatismo di dirigenti abili e capaci come l’ad Trombetta, il diesse Salvatori e il consigliere e responsabile dell’area tecnica Traini. In questa ottica sono arrivati la nomina di un tecnico importante come Ivan Maraia e l’ingaggio di giocatori in grado di fare la differenza. Unica incognita quella dei giovani, visto che la Serie D impone che almeno quattro giocatori nati tra 2003 e 2005 siano in campo per 90 minuti. «Quelli più appetibili sono stati presi da chi ha potuto lavorare prima di noi – ha ammesso Salvatori – tuttavia abbiamo le idee chiare. Abbiamo preso ragazzi di valore e arriveranno altri profili che fanno al caso nostro».
Intanto Maraia ha potuto testare la sua squadra in due amichevoli di lusso pur con poche settimane di lavoro nelle gambe e con una formazione di categoria inferiore. Giocando fuori casa contro Carrarese e Arezzo, squadre di Serie C, sono arrivate sconfitte di misura (1-0 e 2-1), mentre il successo per 2-0 è giunto contro la Lastrigiana (Eccellenza). Tutti i test hanno messo in luce una squadra coriacea e mai doma. Mercoledì i neroverdi sono andati a far visita all’Arezzo dell’ex “maestro” di Maraia, Paolo Indiani. I locali spinti anche dal pubblico hanno attaccato con molta veemenza. La squadra di Maraia ha però retto l’urto dimostrando anche capacità a soffrire. L’Arezzo è andato in vantaggio sugli sviluppi di una palla inattiva. Risolve dopo un batti e ribatti Poggesi. L’Aglianese reagisce facendosi vedere in ottime azioni offensive alla ricerca del pari, invece come una doccia fredda al 45’ arriva la seconda rete aretina con Castiglia. Splendida la reazione dei neroverdi che a inizio ripresa accorciano le distanze con uno spunto da campione di Gabbianelli che sorprende tutti sul filo del fuorigioco e mette alle spalle del portiere con una perentoria conclusione. Da registrare l’infortunio al 2005 D’Ancona dopo soli 16 minuti di gioco.
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