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La nuova Aglianese di Fossati: «Budget per stare al vertice. Pistoiese? Sarà lotta sul campo»

di Stefano Baccelli
La nuova Aglianese di Fossati: «Budget per stare al vertice. Pistoiese? Sarà lotta sul campo»

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AGLIANA. La città di Agliana si conferma una fucina di entusiasmo nel calcio. Il glorioso club neroverde è stato acquistato dall’ambizioso “Gruppo AF Costruzioni” di Calenzano con a capo dell’operazione la “Financial consulting advisory srl”. Un “unicum” in un periodo di vacche magre. Ieri pomeriggio nella sede del club si è svolto un summit dei nuovi organismi. L’obiettivo è quello di costruire qualcosa di importante.

«Sono già al lavoro persone con esperienze anche in serie A» afferma il giovane presidente Fabio Fossati. L’imprenditore fiorentino ha virato su Agliana dopo aver provato inutilmente ad acquistare la Pistoiese. Perché scegliere l’Aglianese? «Ci interessa il territorio di Pistoia. In più avendo scoperto che quest’anno è il centenario della nascita del club, la sfida è diventata ancor più bella e intrigante. Ci piacerebbe lasciare il segno in questa gloriosa storia» risponde. E la Pistoiese? «Hanno fatto le loro scelte anche condivisibili. Ognuno fa quello che crede opportuno su ciò che gli appartiene. Giusto così, sarà una battaglia sul campo». Adesso c’è da costruire la squadra: oggi intanto una conferenza stampa di presentazione di tutto lo staff. «Non posso anticipare i nomi – dice Fossati – per la parte dirigenziale ci siamo già mossi, adesso stiamo vagliando tre o quattro nominativi per l’allenatore. Abbiamo le idee chiare sul budget: sarà quello di un campionato di vertice ma sarà il campo a giudicare il nostro lavoro. Non sempre è il budget a fare la differenza, per esempio l’anno scorso la Giana ne aveva uno più basso di quello della Pistoiese e abbiamo visto com’è finita». Riguardo l’organigramma «ci affidiamo a gente che ha conosciuto anche la serie A. Almeno uno è noto nella zona pistoiese. Domani ufficializzeremo l’ad, il diesse e il responsabile dell’area tecnica. Si tratta di tre figure molto importanti, a cui si aggiungerà una quarta. Tutti profili che nel calcio hanno avuto successi a ripetizione partendo dal basso» fa sapere. Infine una promessa: «I giocatori potranno pensare solo alla loro professione con la certezza di ricevere regolarmente le spettanze».

Fossati succede ad Angelo Perriello: «Mi subentra – dice l’ex presidente – chi è grado di far crescere la società. Abbiano trovato in poco tempo la sinergia giusta. Rimango con il 10% delle quote e resto in carica per la parte marketing, commerciale e organizzativa, il mio ramo. Mi sono tolto una veste importante, ma era necessario. Cercavo azionisti che potessero dare maggiore solidità. Sono contento perché i nuovi proprietari hanno caratteristiche e struttura professionale per farci crescere tanto». Infine il sindaco Luca Benesperi, super partes: «L’amministrazione e il sottoscritto hanno fatto tutto quello che era nelle proprie possibilità per mettere la società nella condizione di iscriversi e giocare. Le vicende societarie non mi competono. Saranno i fatti e il campo a giudicare».

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