Italia
Aglianese, ecco i nuovi dirigenti Fossati: vogliamo il professionismo
Amministratore Gianni Trombetta, ex collaboratore di Cairo e Galliani
AGLIANA. La Ferruccia, frazione di Agliana che fu “patria” del ciclista professionista Fabrizio Fabbri (gregario di grandi campioni come Felice Gimondi e Francesco Moser) è stata ieri teatro di un evento molto importante. Qui si è svolta la prima conferenza stampa della nuova proprietà neroverde.
Il presidente Fabio Fossati ha presentato dirigenti di lungo corso, ovvero ciò che serve a un club che si affaccia al mondo del calcio con dichiarate ambizioni. Ecco così saltare all’occhio il profilo dell’ad Gianni Trombetta, avvocato astigiano nonché figura rilevante nel mondo dello sport. Lo ricordiamo in particolare al fianco di Urbano Cairo nell’anno della rifondazione del Toro e del ritorno in serie A, ma anche al vertice del Perugia di Gaucci, oltre i tanti anni nel calcio con incarichi federali di rilievo. «Ho fatto un po’ di fatica a spiegare a mia moglie la scelta di venire ad Agliana», ammette.
Di gran rilievo il ritorno in provincia di Fabrizio Salvatori, tra l’altro legato a doppio filo a Trombetta, con il quale ha collaborato per tanti anni. Salvatori è una sorta di amuleto. Nelle file della Pistoiese annovera la promozione in serie A nel 1979/80 nel suo unico anno da calciatore in maglia arancione. Tornò all’Olandesina da direttore sportivo nel 1994/95 e anche quella volta restò una sola stagione ottenendo ancora il salto di categoria dalla B alla C. Da quel grande risultato iniziò una carriera strepitosa che lo portò alle promozione in serie A del Perugia e del Bologna.
Ad affiancare Salvatori in questa nuova avventura nel pistoiese ci sarà Mauro Traini, esperto dirigente con un passato nelle file di Rimini, Treviso, Ascoli, Ancona, Chieti e Fano.
Fin qui le ufficialità, poi i propositi. Di cui si incarica il presidente Fabio Fossati. È la persona più giovane al tavolo e anche la più entusiasta. «Volevamo investire nel territorio pistoiese e vogliamo arrivare il più in alto possibile. Si capisce anche dallo spessore dei collaboratori che presentiamo» dice. «Sono persone – prosegue – che credono nel progetto e nella solidità che offre questa proprietà». Fossati rivela di aver conosciuto Gianni Trombetta nel corso della manifestazione di interesse verso la Pistoiese. Con lui è nata un’amicizia. «Vogliamo andare in Lega Pro», chiarisce.
Trombetta presenta un curriculum al vertice del governo del calcio: «Sono stato giudice sportivo di serie A e B dal 1986 al 1990 e successivamente assistente del presidente della Lega Luciano Nizzola, direttore marketing e commerciale, presidente del comitato anglo italiano e della commissione sulla prova televisiva. Ho fatto parte del gruppo di lavoro per l’assegnazione dei diritti criptati. Sono stato anche stretto collaboratore di Galliani e Carraro».
Ha fatto parte fino allo scorso anno della Corte federale di appello, prima di dimettersi per affrontare un percorso politico ad Asti. Per il momento è tabù il nome dell’allenatore che arriverà entro pochissimo. Tra le voci più suggestive e probabilmente accreditate spunta il nome di Massimo Morgia, a ruota quello di Andrea Agostinelli.
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