Il Tirreno

Pistoia

Calcio

Pistoiese, ore convulse. Serve un milione per affrontare la serie D

di Stefano Baccelli
Pistoiese, ore convulse. Serve un milione per affrontare la serie D<br>

Trattative in corso per l’ingresso di nuovi soci

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dopo la tempesta “risorge il romorio, torna il lavoro usato”. Chiediamo soccorso al Leopardi, per provare a leggere il momento della Pistoiese. Qualche sussurro, nulla di più, trapela da via dello Stadio. L’avvocato Alessandro Gammieri dovrebbe essersi messo al lavoro per tutta la serie di adempimenti necessari per addivenire all’asset definitivo della società e compiere una serie di atti indispensabili a tenere in vita il club.

La priorità è quella di formalizzare l’iscrizione al campionato di serie D. Il comunicato ufficiale della Lega nazionale dilettanti che detta le norme è atteso a breve, questione di giorni. Tutto lascia intendere che sarà confermato quanto stabilito nella scorsa stagione: le società dovranno, a pena di decadenza, formalizzare le domande di iscrizione in un periodo compreso tra la seconda e la terza settimana di luglio. Unica notizia che al momento trapela è l’intenzione del club di tornare a parlare solo dopo l’avvenuta iscrizione al campionato. Salvo ripensamenti tutto lascia dunque pensare che i tifosi dovranno aspettare circa un mese prima di conoscere gli orientamenti futuri.

Elementi importanti sono comunque già emersi dalla dichiarazione del trustee Giuseppe Bruno, il quale ha dichiarato che Maurizio De Simone, inibito ad aprile 2021 per cinque anni dal tribunale federale della Figc, non rappresenterebbe un problema in relazione ad suo ritorno nel mondo del calcio: «Il trust proprietario della Pistoiese – ha spiegato il manager – è la Jade Groupd Limited. Non ci risultano quindi incompatibilità». Un aspetto che rappresenta senza dubbio un elemento di chiarezza. Ma quanto costa l’iscrizione al campionato di serie D? La cifra risulta inferiore a quella richiesta per i campionati professionisti, ma abbastanza importante. La voce più costosa è quella per acquisire i diritti d'iscrizione, che ammonta a 11mila euro, poi la tassa di iscrizione di 300 euro; inoltre è obbligatorio pagare i diritti d’iscrizione al campionato nazionale Under 19 (2mila) e un acconto spese di 3.200. Occorre anche una fideiussione bancaria a prima richiesta con scadenza a luglio dell’anno prossimo di importo pari a 31mila euro. Le società devono inoltre fornire la documentazione attestante il pagamento di quanto dovuto ai tesserati.

Le esternazioni di Gammieri e Bruno, i due professionisti incaricati di parlare a nome del club, sono state all’insegna della prudenza. Uniche concessioni che questa nuova società intende generare una prospettiva di successo con l’impegno di tutti (quindi anche dei quattro soci preferibilmente locali con i quali è in atto una trattativa). Ignoto è l’ammontare del capitale, ma si fa trapelare che dovrebbe superare il milione. Intanto si fa sapere che entro un mese si dovrà approntare la cifra di 400 mila euro per tutti gli adempimenti sommariamente elencati. Questo lo stato dell’arte, in attesa di tornare finalmente a vedere di nuovo rotolare il pallone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera