Pistoia ritrova “SuperCop” e vola in semifinale playoff
Per la Tesi miglior realizzatore Copeland con 32 punti e 5 assist
PIACENZA. La Tesi Group Pistoia approda alle semifinali del tabellone Argento di Serie A2, sconfiggendo l’Ucc Assigeco Piacenza in trasferta per 81-93. Sabato prossimo (ma le date, a causa dei rinvii delle partite delle squadre emiliane e romagnole, sono da confermare) giocherà in trasferta contro Cantù gara 1 della semifinale playoff per l’accesso alla serie A.
Con rotazioni strettissime e in sostanziale deficit fisico Piacenza ieri sera ci ha messo il cuore e ha reso dura la vita ai ragazzi di Brienza, forse troppo tranquilli di poter gestire la gara; così solo a metà dell’ultimo quarto la Giorgio Tesi riesce a dare lo strappo finale per portare a casa una vittoria che sembrava più facile da raggiungere rispetto a quanto è successo.
I primi quattro minuti di gara sono vissuti in sostanziale equilibrio, nonostante Miaschi segni subito due bombe di grande difficoltà. Sabatini segna da centrocampo dopo una grande difesa di Del Chiaro in area, ma Piacenza si ferma sostanzialmente qui: la Giorgio Tesi alza i giri in difesa, in attacco commette qualche errore di troppo ma Copeland, dall’arco, trova comunque il pareggio a quota 23 con meno di un minuto da giocare. Sulla sirena Pollone segna un bel tiro fuori equilibrio e dopo il primo quarto il parziale è di 23-25.
Nei primi due minuti del secondo quarto la Giorgio Tesi ha la palla in mano, ma compie sempre qualche errore che non le permette di scappare fino alla tripla di Varnado che vale il +7. Dopo quattro minuti e mezzo di secca Piacenza torna a segnare; Pistoia non sembra doversi impegnare troppo per tenere a bada il tentativo di rimonta e dà un altro strappo da 5 punti per tornare sul +8. L’Assigeco però non molla, anzi dimostra un cuore enorme: in un minuto e mezzo segna quattro triple su tentativi a dir poco assurdi, tra tiri scagliati dagli otto e nove metri e altri con la mano in faccia del difensore, e incredibilmente è di nuovo in vantaggio. Coach Brienza non può essere contento di arrivare all’intervallo lungo sul 45-44; i 27 rimbalzi (contro 6) conquistati non colmano le 12 palle perse, un’infinità.
Inizia bene Pistoia il terzo quarto segnando sei punti di fila, compresi i primi tre di Saccaggi. Miaschi pone un fermo al parziale in tempo per non far scappare del tutto i buoi, anzi spinge Piacenza a dare ancora un qualcosa di più e la tripla in transizione di Cesana vale addirittura il -1. È ancora Copeland, nettamente il migliore in campo, a levare le castagne dal fuoco mettendo a segno da solo un parziale da 0-7. Querci trova l’ennesima tripla assurda della serata di una Piacenza mai doma, dà il là al controbreak che riporta di nuovo tutto in equilibrio. Una buona difesa dell’area sull’ultimo tentativo degli avversari permette a Benetti di involarsi e segnare sulla sirena il sottomano che vale il 64-69.
È il solito Copeland a dominare il primo minuto dell’ultima frazione: in difesa ruba due palloni, in attacco si va a prendere due falli e segna quattro liberi. Risponde Miaschi con l’ennesima tripla da distanza siderale. Coach Brienza chiede calma, invece Copeland e Varnado sparacchiano dall’arco permettendo ancora all’Assigeco di rimanere ancora a contatto. Ci vuole allora la tripla di Saccaggi, al secondo canestro dal campo, e una giocata da tre punti di Varnado per arrivare sul +10 con quattro minuti da giocare. Piacenza prova il tutto per tutto mettendosi a pressare tutto campo, ma si scorda sull’arco di un Copeland ineluttabile e successivamente Saccaggi chiude ogni discorso con la terza tripla di serata che regala la serie a Pistoia.
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