Il Tirreno

Pistoia

Serie D

Al Melani c’è un insidioso Ravenna, gli orange giocano ancora per la C

di Stefano Baccelli
Al Melani c’è un insidioso Ravenna, gli orange giocano ancora per la C

Un “duello” storico: è la 45ª sfida tra i due club, 14 le vittorie della Pistoiese

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Appuntamento per forti di cuore quello che attende domenica la Pistoiese. Sul terreno del Melani caricato a mille scende in campo il Ravenna. A nessuno sfugga l’importanza della posta. Gli arancioni giocano per la promozione, i giallorossi per i playoff. La Pistoiese è reduce da una vittoria salvifica a Scandicci, il Ravenna, dopo il successo esterno sul Forlì, ha subito un rovescio casalingo contro il Carpi che ha complicato non poco la sua classifica, dato che nella circostanza ha perso il terzo posto adesso appannaggio proprio dei modenesi. Una sconfitta resa ancor più amara perché coincisa con il 110° anniversario dalla fondazione. All’andata tra Ravenna e Pistoiese finì 1-1: al vantaggio illusorio firmato da Di Biase al 69’ con un micidiale colpo di testa su angolo di capitan Caponi, rispose all’87’ Abbey, bravo a superare Urbietis con un velenoso diagonale. Sia Di Biase che Abbey saranno probabilmente in campo dal primo minuto in veste di osservati speciali. Il ganese rientra dopo aver scontato un turno di squalifica. Si tratta un brevilineo classe 2002 che in stagione ha messo a segno 9 goal e smazzato sette assist in 34 incontri disputati. Non meno interessanti i numeri del 2005 arancione passato con un contratto quinquennale alla Juve: 33 partite, 11 reti e tre assist. Sicuri protagonisti saranno anche i due attaccanti esperti che le squadre possono schierare: da una parte l’uomo della provvidenza Matteo Barzotti della Pistoiese, 31 anni, che presenta numeri da paura (12 reti, quattro assist), ma che non testimoniano a pieno le forza del giocatore, dall’altra Marco Guidoni del Ravenna, 36 anni che ha segnato quest’anno 15 goal e smazzato 5 assist. Detto delle punte, è evidente che la differenza la faranno le difese: il Ravenna in trasferta ha subito 21 reti in 18 gare, mentre la Pistoiese in casa nello stesso numero di partite ne ha subite solo 12. Per completare il quadro si aggiunga che gli arancioni hanno segnato in casa 25 goal e il Ravenna fuori casa ne ha messi a segno 28. Il duello tra Pistoiese e Ravenna ha radici profonde nella storia dei due club. Domenica sarà la 42ª sfida compreso il playoff del 1995. In vantaggio sono gli arancioni che hanno vinto 14 volte e perso 11. I pareggi sono 15. E una sfida particolare sarà per due uomini dello staff di mister Luigi Consonni: Marco Falasca e Alberto Nardi. In vesti diverse sono stati protagonisti proprio dell’indimenticabile spareggio di 28 anni fa. Falasca era anche allora il preparatore atletico, mentre Nardi non solo giocava, ma fu anche l’autore del goal partita che mise in ginocchio i ravennati e aprì la strada alla vittoriosa finalissima di Bologna in cui la Pistoiese superando ai rigori il Fiorenzuola conquistò la Serie B. Presidente e allenatore erano rispettivamente i compianti Roberto Maltinti e Roberto Clagluna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web