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Calcio

Sulla strada degli arancioni lo spauracchio Sammaurese

di Stefano Baccelli
Nella foto di Nucci i giocatori arancioni salutano i tifosi seduti in tribuna
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Nella foto di Nucci i giocatori arancioni salutano i tifosi seduti in tribuna

I romagnoli hanno battuto la Pistoiese nella gara di andata

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PISTOIA.  La Pistoiese tornerà domani in campo dopo una mini sosta pasquale. La sconfitta inaspettata subita nel giorno di Giovedì Santo, seguita dalla vittoria ottenuta ventiquattro ore dopo dalla Giana, ha restituito alla squadra arancione il ruolo di inseguitrice. Per riprendere la corsa al primato occorre fare il pieno nel match casalingo contro la Sammaurese, reduce dalla sconfitta interna contro il Santangelo.

La squadra di San Mauro Pascoli veleggia all’undicesimo posto a quota 46, una posizione non comoda visto che la quindicesima è il Prato, che occupa il primo posto nella zona playout con 42 punti. Chiaro che strappare un pari a Pistoia per la Sammaurese sarebbe oro colato. Sicuramente non mancherà da parte dei romagnoli l’impegno nonostante il pronostico proibitivo. La formazione giallorossa del vulcanico presidente Cristiano Protti è specializzata in salvezze, essendoci sempre riuscita negli ultimi otto anni dopo avere conquistato questa categoria che rappresenta il punto più alto nella sua storia, fatta eccezione di un paio di stagioni in C nel periodo post bellico.

In buona sostanza la prossima avversaria degli arancioni è il classico club di serie D fatto di passione e voglia di stupire. E uno scherzetto lo ha confezionato proprio nella partita di andata quando si è permessa il lusso di battere gli arancioni, dando a Consonni il primo dispiacere della stagione. La cosa curiosa che dopo aver superato l'Olandesina, la Sammaurese ha attraversato un lungo periodo senza riuscire a vincere in casa. Il destino ha voluto che il digiuno si interrompesse lo scorso 19 marzo quando i ragazzi di Martini hanno superato la Giana Erminio, rimettendo in qualche modo le cose a posto. Marco Martini allena i romagnoli dall’inizio della stagione. Ex attaccante di buona levatura, classe 1979, è alla sua seconda esperienza da allenatore, dopo una breve parentesi nel 2019 alla guida del Rimini in C per 12 partite. La squadra romagnola ha avuto un cammino piuttosto altalenante. In ogni caso al ritorno si è fatta notare per le vittorie esterne contro Carpi e Mezzolara. Domenica osservato speciale sarà il 35enne centravanti Merlonghi, confermato a sorpresa dal presidente Protti che in estate lo aveva dato come sicuro partente dopo le 18 reti realizzate nella stagione scorsa. Occhio anche al 21enne Mantoni, il quale segnò il contestato gol della vittoria contro la Pistoiese. l


 

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