Gioco
La Giana vince e mette la freccia, Consonni: «Non è ancora finita»
Il mister arancione dopo la sconfitta col Corticella: «Meno ansia da prestazione»
PISTOIA. Dell’inattesa sconfitta di giovedì della Pistoiese sul campo del volenteroso Corticella ne ha approfittato subito la Giana, che battendo ieri Crema ha operato lo scongiurato controsorpasso. Tuttavia nulla è perduto, anzi Caponi e compagni potrebbero paradossalmente trarre vantaggi dalla situazione. Lo ha ipotizzato Consonni nel dopo gara: «Non dico che non siamo pronti per rimanere in vetta però dobbiamo migliorare evitando l’ansia da prestazione».Le parole del mister confermano che stare coperti dietro una "lepre" provando a beffarla al "fotofinish" potrebbe essere una migliore opportunità per una formazione giovane, che tira la carretta con gli stessi uomini da tanti mesi. Quindi nessun dramma nonostante in due giorni la Pistoiese abbia visto smaterializzarsi 6 potenziali punti, con la sentenza sfavorevole di mercoledì su Pistoiese - Forlì, la sconfitta di giovedì a Bologna e la vittoria della Giana di ieri. Da un possibile +4 ad un reale -2.
Così Consonni spiega la battuta d’arresto in terra felsinea. «Dopo il primo gol ci siamo un po’ innervositi e allungati lasciando campo a loro. Se nel secondo tempo Gomez avesse segnato l’1-1 potevamo tentare di vincere, invece ci siamo sbilanciati. Ma il campionato non è finito, anche se abbiamo buttato via una bella occasione per rimanere davanti. Dobbiamo restare equilibrati. Il Corticella ci ha messi in difficoltà giocando con la testa libera». Il mister fa chiaramente capire che questo finale di stagione sarà una guerra di nervi.Due gare in casa con la curva aperta possono mettere in ambascia le tranquille Sammaurese e il Ravenna, che dovranno affrontare la fossa dei leoni, mentre le trasferte sono contro lo Scandicci che rischia la retrocessione diretta e Correggese che lotta per evitare i playout. Più duro pare il cammino della Giana per il maggior peso delle avversarie: Fanfulla e Corticella in casa; Real Forte Querceta e Aglianese fuori. Un grossa curiosità: se si arrivasse all’ultima con distacchi minimi o alla pari, il campionato si deciderà in provincia di Pistoia. RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

