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La trasferta

Pistoiese, stop alla cavalcata il gol del capitano non basta

Pistoiese, stop alla cavalcata il gol del capitano non basta

Per Giana la chance di raggiungere o scavalcare nuovamente gli arancioni. Nella ripresa l’approccio è stato differente rispetto a quello timido del primo tempo

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BOLOGNA. Dopo otto vittorie consecutive si ferma a Bologna la cavalcata della Pistoiese: il Corticella di mister Miramari ferma sul campo amico la capolista e conferma il proprio trend positivo (settimo risultato utile per gli emiliani). Caponi e compagni mantengono la vetta, ma oggi pomeriggio la Giana Erminio a Crema avrà nel posticipo della trentaquattresima giornata di campionato la ghiotta chance di raggiungere - in caso di pareggio - o scavalcare nuovamente - in caso di vittoria - gli arancioni in vetta. Uno scenario che, a quattro giornate dal termine del campionato, rischia inevitabilmente di pesare in chiave primo posto. In apertura Corticella subito insidioso da corner, con Cudini che di testa manda fuori; risponde la Pistoiese prima della mezzora con un tentativo dalla distanza che termina però a lato. Alla mezzora mister Consonni è costretto a operare un cambio di necessità, con Martin Gomez che prende il posto di Barzotti, cambiando non poco gli equilibri in attacco. L’Olandesina ci prova col cuore ed è un ispirato Mehic a tentare la fortuna in acrobazia, con una rovesciata al 32’ che per poco non sorprende un attento Bruzzi fra i pali. I locali bolognesi cercano in tutti i modi la via della rete, al 34’ tiro pericolosissimo dalla sinistra di Ercolani che testa i riflessi di Valentini, bravo a rifugiarsi in corner.

Dal successivo tiro d’angolo il Corticella sblocca la gara. Dalla bandierina Farinelli pesca sul secondo palo il perfetto stacco di testa di Mambelli che manda la palla sotto la traversa dove Valentini non può arrivare. Nei restanti minuti la Pistoiese non riesce ad accennare la reazione necessaria, ma negli spogliatoi la strigliata di Consonni dà i risultati sperati e nella ripresa l’approccio alla gara degli ospiti è differente da quello offerto nel timido primo tempo: il primo acuto è di capitan Caponi che si rende pericoloso al 5’ da punizione, deviata miracolosamente in corner da Bruzzi. Ma l’occasione più clamorosa arriva poco prima del quarto d’ora con Di Biase dalla destra a servire a centro area Martin Gomez, la punta spagnola si divora una chiara occasione per passare in vantaggio facendosi ipnotizzare da Bruzzi la cui parata salva il risultato. Le due squadre si allungano e si assiste a continui ribaltamenti di fronte, su uno di questi il Corticella prova a ipotecare la gara con una pericolosissima conclusione ravvicinata d Oubakent, salvato dal provvidenziale intervento combinato di Viscomi e Valentini. Poco dopo ancora bolognesi in evidenza con il tiro dalla distanza di Marchetti, neutralizzato dall’estremo difensore ospite. Le due squadre cambiano gli interpreti in attacco: Consonni toglie Florentine e Di Biase inserendo Boccardi e Barbuti, Miramari toglie capitan Oubakent per Lahrib ed è quest’ultima mossa a rivelarsi azzeccata: l’attaccante marocchino infatti al 34’, sull’ennesimo ripiegamento in avanti dei locali, vede al centro Farinelli che da buona posizione trova la rete del raddoppio che ipoteca la gara. I ragazzi di Consonni però non demordono e al primo dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro dimezzano lo svantaggio: Macrì, che a inizio ripresa aveva sostituito Andreoli, dalla destra cerca e trova con un preciso cross capitan Caponi che in tuffo di testa manda la palla in rete riaccendendo brevemente le speranze arancioni di poter per lo meno pareggiare l’incontro.
 

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