Toscana
La Pistoiese con le “piccole” si gioca il sogno promozione
Di fronte agli orange sei squadre di medio e bassa classifica
PISTOIA. Con il doppio successo contro Carpi e Forlì la Pistoiese non solo si è sbarazzata di due teorici concorrenti alla vittoria finale, ma ha dato un chiaro indirizzo alla sua stagione: adesso è padrona del suo destino, visto che sulla sua strada ci saranno solo volenterosi comprimari.
Dare un’occhiata al calendario è quindi un esercizio interessante: nelle ultime nove partite, sei squadre (Aglianese, Fanfulla, Lentigione, Corticella, Sammaurese e Scandicci) affronteranno sia la Pistoiese che la Giana Erminio. Fanfulla, Corticella e Aglianese prima di incontrare la Pistoiese se la vedranno con i lombardi. Cosa significa questo? Che la promozione passa attraverso gli scontri con le piccole. Una insidia per Caponi e compagni? Probabilmente no, perché la squadra è in salute. In ogni caso sappiamo che le motivazioni non mancano con le grandi, ma più difficile è trovarle con le altre.
Non dimentichiamo che per esempio mister Cascione all’inizio della stagione fu fermato in casa da avversarie modeste e che Consonni, che ha vinto tantissimo, è inciampato a San Mauro Pascoli e Forte dei Marmi e ha pareggiato a Pistoia in rimonta contro Aglianese e Sant’Angelo. È chiaro che fare questi ragionamenti dopo le vere e proprie imprese che la Pistoiese ha saputo compiere pare assurdo, ma niente è scontato. Ed è anche vero che nella rimonta della Pistoiese, al di là del percorso netto compiuto contro Prato, Carpi e Forlì, mica bazzecole, c’è stato un vero crollo della Giana Erminio, caduta in casa contro il Ravenna e fuori a Sant’Angelo. Nelle ultime giornate la formazione di Gorgonzola ha pagato pesantemente anche una sequela di squalifiche, oltre l’infortunio a Corno, che si è rotto il crociato al pari del suo omologo Pertica. Ironia del destino entrambi hanno salutato anzitempo proprio nella gara Pistoiese-Giana, terminata sul pareggio in rimonta (marchio di fabbrica) della Pistoiese.
Nel calo dei lombardi e nell’ascesa degli arancioni non c’è solo questo. La Giana, diversamente dalla Pistoiese è una squadra prevedibile, che punta tutto sul bomber Fall, autore di 17 reti, seguito a debita distanza da Perna che di goal ne ha segnati 10 con l’aiuto di ben 7 rigori. Gli altri suoi marcatori plurimi sono Messaggi e Ballabio (5 a testa) e Lamesta (3). Diverso il quadro della Pistoiese che non dà punti di riferimento: in doppia cifra ci sono Barzotti e Di Biase (10), dietro di loro Macrì (6) e Andreoli (4). Senza considerare che scalpita Barbuti. Infine ottime notizie arrivano extra campo: la Giana ha fuori per infortuni oltre a Corno anche Calmi e Ghilardi, mentre nella Pistoiese l’infermeria è vuota. Diversa è la situazione disciplinare: i diffidati della Pistoiese sono Di Biase, Sighinolfi, Biagioni e Arcuri, mentre la Giana è quota tre (Pinto, Caferri e Colombara).
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