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A Forlì c’è già fermento: «Non una gara qualunque»

di Stefano Baccelli
A Forlì c’è già fermento: «Non una gara qualunque»

Il presidente Cappelli: «Noi più forti e non solo sul campo»

24 febbraio 2023
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PISTOIA. «Cari amici biancorossi, la nostra squadra è forte e merita il nostro supporto. I ragazzi hanno bisogno di vicinanza per la prossima importante sfida che li aspetta. Non sarà una partita qualunque, è un avversario che abbiamo combattuto e battuto non solo sul campo. Ora ci aspetta la fase decisiva. Domenica, Forlì, dovrà vivere di calcio. La città se lo merita e soprattutto i nostri giocatori ne hanno bisogno. La tua presenza allo stadio sarà una dichiarazione di supporto ai veri valori del calcio, quelli per cui abbiamo combattuto nelle sedi opportune. Perché ci siamo meritati di giocarcela alla pari, perché la partita termina al triplice fischio dell’arbitro, perché noi giocheremo per vincere».

Questo è l’insolito e pittoresco appello che Gianfranco Cappelli, presidente del Forlì, prossimo avversario della Pistoiese, ha affidato ad un video postato sulla pagina Facebook del club. Cappelli sostiene di aver superato la Pistoiese (senza nominarla) sul campo e fuori. In realtà entrambe le cose sono in discussione, salvo il patron del Forlì non conosca in anticipo ciò che deciderà il collegio di garanzia del Coni.

In ogni caso sono scaramucce che fanno parte del gioco, visto che comunque Cappelli prova a convincere la gente a riempire il velodromo-stadio Tullo Morgagni. Nella circostanza la società emiliana ha infatti indetto la “giornata biancorossa”, per chiedere agli abbonati di mettere di nuovo le mani nel portafogli e accedere agli spalti con lo scopo di sostenere la squadra. È però vero che la sfida è importante. All’andata il Forlì sfoderò una prova di sostanza e vinse meritatamente. Il fatto che poi nella gara ci siano state delle irregolarità – ammesse dallo stesso arbitro – non cambia la valutazione tecnica della performance. Va detto che quella era un’altra Pistoiese. La panchina di Cascione traballava da almeno due settimane, tanto è vero che fu l’ultima volta del tecnico calabrese alla guida della squadra. Inoltre tanti giocatori della rosa presi negli ultimi giorni di mercato non davano garanzie, infatti poi sono stati ceduti.

Domenica sarà tutta un’altra musica. Oltretutto il Carpi deve rinunciare allo squalificato Ballardini, figlio del mister attualmente alla Cremonese in serie A e definito negli ambienti biancorossi “un guerriero”. La Pistoiese scenderà in campo con la migliore formazione, senza squalificati e con un solo diffidato (Di Biase) . La questione disciplinare è un altro punto di forza della squadra. In casa orange potrebbero inoltre tornare tra i convocati Boccardi e Barbuti.

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