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«Grande feeling in tutta la squadra». La Tesi vuole vincere il campionato

di Marco Tirinnanzi
«Grande feeling in tutta la squadra». La Tesi vuole vincere il campionato

L’entusiasmo di Zach Copeland dopo i 31 punti (e le 8 triple) contro Nardò

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PISTOIA. La Tesi asfalta Nardò 98-77 e continua il suo duello personale in cima alla classifica con Forlì (vittoriosa a Ravenna per 78 a 67) e Cento (83 a 65 contro Ferrara). Coach Brienza dopo domenica pomeriggio però, può guardare con fiducia al doppio esame esterno – Mantova domenica prossima e San Severo il 5 di febbraio – che dovrà sostenere la Pistoia.

«È stata una partita complicata. Nardò aveva un roster ristretto e questo ci ha agevolato – ha detto il coach biancorosso – Lo scarto finale è figlio anche della difficoltà che avevano di far girare i giocatori. Hanno un giocatore fortissimo, Smith, che c’entra poco con questa categoria, determinante finché ha retto. Una volta calato nel secondo quarto, c’è stato il nostro break che ha deciso la partita. Stiamo facendo bene, ma dobbiamo continuare a lavorare così. Benetti? Bravo ragazzo, buon giocatore. Ora è fuori condizione. Ha giocato solo 13 minuti (tirando due bombe da tre, ndr). Ci ha dato fin da subito una grossissima mano. C’è tempo per aspettarlo e metterlo in condizione di dare ancora in più».

Un pizzico di nervosismo iniziale per Nicola Brienza che ha visto la squadra un po’ deconcentrata, soprattutto nei primi due quarti.

«Abbiamo subito 44 punti nelle prime due frazioni, e questo per noi è una rarità. Dopo ci siamo sistemati e siamo andati sul più 14, ci ha permesso di indirizzare il match e non permettere a Nardò di rientrare in partita. I ragazzi sono stati grandiosi, con percentuali strepitose. Sì, all’inizio ero nervoso, ho preso un tecnico, perché loro hanno tanta qualità e l’abbiamo subita. Potevamo e dovevamo essere più attenti. La squadra però non si è disunita, anzi si è aiutata. Quando c’è da stringere i denti e serrare le fila, noi ci siamo. Adesso ci aspettano due trasferte toste, mi auguro di tornare con un bel bottino di punti, per presentarci qua in casa con un pubblico maggiore».

La corona del migliore spetta a Zach Copeland, autore di 31 punti, di cui 8 triple su 15 tentativi, che lo proiettano nell’Olimpo biancorosso degli over 30 punti in gara secca. «Mi sento bene in questo momento. Sono in forma fisicamente e mentalmente. Ho segnato diverse volte più di 30 punti in un match, ma farlo qua mi entusiasta – spiega l’esterno statunitense – Adesso però testa bassa e andiamo avanti». Il numero 5 biancorosso non si nasconde, e fissa l’obiettivo di Pistoia in questo campionato.

«Noi puntiamo a vincerlo, e mantenere questa chimica di squadra più a lungo possibile. Ci aspettano delle partite impegnative, ma le affronteremo al meglio con la convinzione di far risultato. In casa poi, spero che i tifosi siano sempre di più a sostenerci».

Mastica amaro invece il coach di Nardò, che continua a rimanere a bocca asciutta ogni qualvolta si presenta al PalaCarrara. «Ho visto un buon atteggiamento della nostra squadra. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro, fino ad esaurire le energie. Smith infatti, per un extra-effort difensivo non ne aveva più. Pistoia ha disputato una brillante partita. Giocano un ottimo basket, e hanno discreti talenti. Vittoria meritata, con un Copeland che ha spostato gli equilibri».


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