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Pistoia

Show Copeland al PalaCarrara

Show Copeland al PalaCarrara

L’esterno statunitense, 31 punti, trascina al successo la Tesi Group contro Nardò Pistoia mantiene il primato insieme a Forlì e Cento. Domenica trasferta a Mantova

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PISTOIA. A proposito di giocatori “illegali” per la categoria, se ce n’è stato uno ieri sera vestiva la maglia biancorossa di Pistoia, e non quella amaranto dei neretini guidati da coach Di Carlo.

Smith ha fatto la sua eccellente partita – 26 punti complessivi, di cui 16 nei primi 10’– ma il nome che resta impresso negli occhi dei tifosi è quello sulla maglia numero 5 sponsorizzata Tesi Group: 31 punti, 8/15 dalla lunga distanza, mvp della partita. Se c’è stato un giocatore illegale al PalaCarrara risponde al nome di Zach Copeland. Il 25enne esterno di Oakland ha realizzato il suo record personale di punti da quando gioca a Pistoia.

La Tesi ha superato l’ostacolo Nardò, che nonostante le defezioni annunciate (a cui si è aggiunto all’ultimo momento Mitchell Poletti, lievemente infortunato) hanno cercato di impostare la partita imprimendo ritmi alti, trascinata da Russ Smith. È la squadra leccese, attualmente a metà classifica nel girone rosso ma reduce da tre sconfitte consecutive per gli infortuni delle ultime settimane, a sbloccare il risultato e condurre dopo 2’per 4-9, grazie al parziale di 5/0 messo a segno dalla guardia americana. La risposta della Tesi arriva dalle mani di un ispirato Zach Copeland, che sin dal primo quarto inizia a far capire come la mano sia calda e la mira precisa: anche per lui due triple da posizione centrale.

Brienza aveva schierato il consueto quintetto iniziale, con Saccaggi in regia, Wheatle e Copeland sugli esterni, Magro e Varnado sotto le plance. Dopo 3 minuti e mezzo ecco l’esordio di Gabriele Benetti, ingaggiato a inizio settimana in sostituzione dell’infortunato Angelo Del Chiaro. Un buon esordio, accompagnato da una tripla in posizione laterale. I neretini lo lasciano, solo, lui ne approfitta. Con il canestro di Wheatle, che porta Pistoia sul 22-18 coach Di Carlo decide di chiamare time out. Ma è ancora una tripla di Benetti a concedere il primo vantaggio di una certa consistenza a Pistoia (25-18 all’8’). Si segna tanto nei primi 10’, da una parte e dall’altra. Il parziale si chiude sul 27-26 per Pistoia.

Il secondo quarto è una festa dall’arco dei 6, 75 nel quale eccelle Copeland, ma con Della Rosa e Pollone che aggiungono il proprio nome alle statistiche da tabellino. Smith e Parravicini provano a tenere il passo ma all’intervallo lungo è 58-44 per la Tesi.

Al ritorno sul parquet il copione non cambia. Anzi, è il quarto in cui Pistoia mette il suggello sulla vittoria, allungando il passo su Nardò grazie a una precisione nel tiro dall’arco che raggiunge il 55% (contro il 33% dei leccesi). Dopo 30’Copeland è a quota otto triple, su 13 tentativi, con un personale di 62% di realizzazione. Pistoia gioca un basket, intenso, veloce, ma gestendo bene il ritmo, come chiesto da coach Brienza. Il +24 con cui si chiude il periodo (85-61) rende l’ultimo quarto un quasi totale garbage time. Nardò prova a rifarsi sotto con una tripla di Baldasso e con il solito Smith, ma la Tesi mantiene un vantaggio di tutta tranquillità.

Insieme a Copeland raggiungono la doppia cifra altri quattro biancorossi: Varnado (17 punti), Saccaggi (11), Magro (10), Della Rosa (10). C’è tempo e possibilità per schierare tre giovani contemporaneamente in quintetto: Metsla, Farinon e Allinei. La Tesi sfiora quota 100 (98-77) e resta in vetta insieme a Cento e Forlì (vittoriose contro Ferrara e Ravenna). Domenica la trasferta di Mantova. «La partita – commenta Brienza – si è decisa nel secondo e terzo quarto. Lo scarto finale è figlio anche di una loro difficoltà nel far girare i giocatori. Benetti? Un bravo ragazzo e un buon giocatore. Ci ha dato e ci darà una bella mano».

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