Gioco
Aglianese, quarto ko in otto gare: neroverdi sconfitti a Corticella
CORTICELLA. Condizionata oltremodo dall’emergenza (soprattutto in difesa), che ha costretto il tecnico Francesco Baiano a scelte obbligate e in certi casi forzate nell’allestire la formazione iniziale, l’Aglianese ha rimediato sul campo del Corticella una sconfitta per 2-1, la quarta nelle ultime otto gare, nelle quali si conta un unico successo, quello contro il Prato.
Un brusca frenata dopo un folgorante avvio di stagione, che ha fatto retrocedere i neroverdi fino al sesto posto nella classifica del girone D di serie D assieme a Real Forte Querceta e Sammaurese, a -2 dalla zona playoff. Baiano ha dovuto fare di necessità virtù, arretrando Remedi al centro della difesa assieme all’unico interprete naturale del ruolo disponibile (Oliveri) e proponendo Bigica terzino destro (adattato pure lui). Avvicendamento obbligato in porta, con Luci al posto di Spurio, messo ko dall’influenza. Il Corticella, reduce da un momento positivo ma comunque ancora bisognoso di punti per tenersi a debita distanza dalla zona playout, ha cercato di far leva sulle incertezze dell’Aglianese, sfruttandole a proprio favore. L’occasione che ha portato al gol del vantaggio ne è l’emblema: su un suggerimento da sinistra, al 20’ del primo tempo, Menarini ha avuto tempo e spazio per lasciar partire una conclusione centrale dalla lunga distanza sulla quale Luci si è fatto sorprendere, toccando ma il pallone ma non riuscendo a trattenerlo.
L’Aglianese ha cercato di reagire con prontezza ed efficacia allo svantaggio, avvalendosi anche dei calci piazzati. Ed è proprio da una punizione che, a ridosso dell’intervallo, è giunto il pari: palla messa in mezzo da Bigica, mischia furiosa nell’area del Corticella, e tocco semplice da distanza ravvicinata di Mattiolo per un pari tutto sommato meritato.
Nella ripresa la formazione emiliana solo in qualche circostanza ha seriamente spaventato la formazione di Baiano. Un altro errore, però, è costato carissimo. Sugli sviluppi del calcio di punizione che al 27’ ha portato al secondo vantaggio del Corticella, Cudini è stato lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, con la possibilità di spingere in rete di testa il pallone calciato dal solito Menarini. L’Aglianese a quel punto si è nuovamente riversata in avanti nel tentativo di acciuffare il 2-2: un assedio dettato però più dalla forza della disperazione che non dalla lucidità delle idee, sebbene il Corticella fosse rimasto in inferiorità numerica per l’espulsione rimediata al 43’ da Larhrib. Francesco Baiano si è comunque detto soddisfatto per la prestazione, al netto delle gravi disattenzioni sulle due reti incassate. La sfida interna di domenica contro il Lentigione può rappresentare l’occasione per invertire il trend negativo, a patto di limitare gli errori e recuperare qualcuno degli assenti.
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