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Gli arancioni dominano e contro il Riccione è poker

Gli arancioni dominano e contro il Riccione è poker

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RICCIONE. Più che per una classifica che la vede ancora seconda assieme al Forlì (a -11 dalla capolista Giana Erminio) , il poker rifilato allo United Riccione serve alla Pistoiese per ritrovare una parvenza di serenità in un periodo reso soffocante dalle reiterate voci sul presente e sul futuro del club (giovedì è in programma un’assemblea dei soci, nella quale è annunciata la presenza del presidente Lehmann). Almeno sul campo però le cose vanno bene: la formazione di Consonni comincia il nuovo anno come aveva chiuso il vecchio: vincendo. In Romagna lo fa dominando in lungo e largo, mostrando a tratti un gioco di qualità elevata.

L’approccio è ottimo, come dimostra la sequenza di occasioni già nelle battute iniziali. Al 3’, dopo un’azione ben costruita, Barzotti rifinisce per Di Biase che però calcia debolmente. All’8’ Pertica offre un pallone tagliato a Barzotti che spinge in rete di testa, ma l’arbitro annulla. È invece regolarissimo quello all’11’, confezionato dagli stessi protagonisti dell’azione precedente: Pertica mette in mezzo e Barzotti non dà scampo a Pezzolato legittimando la superiorità dell’Olandesina. Che ha il merito di non accontentarsi dell’1-0, rifuggendo ogni idea di gestione del risultato, preferendo piuttosto continuare ad attaccare per incrementarlo. E infatti al 19’ arriva il raddoppio, con Di Biase che sale in cattedra con un sublime colpo di tacco su invito da sinistra di Arcuri. Per nulla infastidito dalle voci di mercato che lo vogliono accostato alle big del calcio italiano, il talento con il 14 (classe 2005) sulla schiena lascia ancora il suo segno tangibile.

I romagnoli, nonostante l’uno-due, non alzano di certo bandiera bianca. E al 26’ riaprono la gara con il calcio di rigore (decretato per un tocco di mano di Mehic in area) trasformato da Benedetti con una soluzione di potenza che non lascia scampo a Valentini. La Pistoiese protesta, convinta che il pallone, dopo aver colpito la parte inferiore della traversa, non abbia interamente oltrepassato la linea di porta. Il gol viene comunque convalidato. Benedetti sfiora la doppietta in due occasioni: al 30’ manda di poco a lato su punizione, al 42’ si vede respingere il tentativo dal portiere ospite. Si va all’intervallo con la Pistoiese avanti 2-1.

Nella ripresa la formazione di Consonni riprende pieno possesso delle operazioni e all’13’sigla il tris con Boccardi, che appostato sul secondo palo riesce a trafiggere Pezzolato con una conclusione precisa. Il Riccione prova a rifarsi sotto, cercando linfa dalle sostituzioni, ma le iniziative offensive sono poco lucide e la Pistoiese non ha troppa difficoltà a renderle vane. Si lamentano i padroni di casa per un presunto contatto nell’area ospite con Vassallo che finisce giù, invitato però dall’arbitro a rialzarsi. Un minuto dopo Valentini è attento su Ferrara (servito da Mokulu) , che poi ci riprova a ridosso del 90’, non trovando però la porta. In pieno recupero l’errore di Colacicchi spiana la strada a Boccardi, che a tu per tu con Pezzolato non sbaglia e sigla la doppietta, quella che fissa il risultato sul 4-1, permettendo così alla Pistoiese di confermarsi al secondo posto, anche se gli 11 punti di ritardo dalla Giana Erminio invitano a non farsi troppe illusioni.
 

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