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Calcio toscano dilettanti

Consonni chiede rinforzi

di Stefano Baccelli
Uno dei gol di Boccardi contro il Riccione (foto Editoriale Report)
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Uno dei gol di Boccardi contro il Riccione (foto Editoriale Report)

Pistoiese reduce da una vittoria da applausi in trasferta contro lo United Riccione. Ma il mister avverte: tante gare ravvicinate, in campionato serve una rosa ampia

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PISTOIA. È stata una vittoria da applausi quella per 1-4 a Riccione. La Pistoiese arrivava all’appuntamento apparentemente incerottata, dovendo sopperire alle assenze di mostri sacri come capitan Caponi e il fantasista Macrì. Tutto ciò si è sciolto come la neve al sole per la gioia dei numerosi tifosi arancioni accorsi al Nicoletti.

La Pistoiese ha costruito il suo capolavoro grazie a maggior corsa e intensità rispetto agli avversari, oltre che per il superiore tasso tecnico. È davvero interessante come Consonni confermi di esaltarsi nelle difficoltà: al successe a Salsomaggiore (in cui stravinse con la squadra decimata) corrisponde questo di domenica in analoghe circostanze. Tra i protagonisti c’è Dino Mehic, un giocatore preziosissimo che sta facendo insieme ad altri le fortune del nuovo allenatore. «Devo elogiare Mehic – conferma il tecnico brianzolo – che pur con caratteristiche differenti ha sostituito benissimo Caponi. Un plauso anche a Andreoli che ha disputato una grande partita».

Una sorpresa è stato pure Boccardi, che da oggetto misterioso si è trasformato in implacabile goaleador. Il giocatore era arrivato a Pistoia in condizioni fisiche precarie e successivamente si era fermato per un infortunio. Un altro protagonista del momento, oltre a gioiello Di Biase, che ormai non fa più notizia, è il dottor Matteo Barzotti, che è tra i non molti calciatori laureati. L’attaccante, padre italiano e madre dominicana, è stato a lungo assente per infortunio prima dell’arrivo di Consonni, ma adesso segna con una regolarità assoluta.

La gara di Riccione ha raccontato anche una Pistoiese che al 95’ correva il doppio dell’avversaria e qui un certo merito va attribuito al preparatore atletico Marco Falasca, che Consonni ha portato con sé dalla Juniores. Falasca, professionista molto esperto, che lavora in silenzio, è un pistoiese puro sangue, nato al “Ceppo” nel 1966, che già tanti anni fa preparava la prima squadra degli arancioni con ottimi risultati. La domanda è: dove può arrivare questa Pistoiese? Il distacco dalla Giana Erminio resta di 11 punti, ma dopo la prova di domenica sembrano una distanza meno incolmabile, anche se i lombardi hanno vinto fuori casa, seppur faticando contro la Correggese. Non la pensa così Consonni, secondo cui servono rinforzi: «Abbiamo dimostrato di avere dei ricambi all’altezza della situazione. In questo campionato però serve una rosa ampia. Prossimamente sono previste diverse gare ravvicinate. Abbiamo parlato con la società, che sicuramente farà qualcosa».

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