Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese femminile storia d’altri tempi con regalo di Natale

di Stefano Baccelli
La capitana Bianca Valoriani che abbraccia il presidente Bonacchi dopo avergli consegnato un regalo della squadra alla sua festa di compleanno allo Sporting Club Selva Bassa di Quarrata
◗
La capitana Bianca Valoriani che abbraccia il presidente Bonacchi dopo avergli consegnato un regalo della squadra alla sua festa di compleanno allo Sporting Club Selva Bassa di Quarrata

Il grazie dell’ex presidente Giampaolo Bonacchi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Vogliamo raccontare una storia: protagonista, Giampaolo Bonacchi, classe 1941, già presidente della Calcio Femminile Pistoiese. Quest’estate, per una serie di coincidenze, in particolare l’avvento della nuova proprietà della Us Pistoiese 1921, detentrice del 51% delle quote della società femminile, Bonacchi fu indotto a mettere in liquidazione il suo gioiellino, nato nel 2016 e fino alla scorsa stagione in crescita di anno in anno. L’atto ufficiale, davanti al notaio, il 14 luglio.

La conseguenza è stata il venir meno della matricola e del titolo sportivo della Serie C, che aveva visto le Orsette misurarsi al cospetto di avversarie come Genoa, Monza, Spezia, Ternana, Perugia e via dicendo. E di un movimento giovanile formato da un centinaio di elementi, dall’Under 17 alle Esordienti. Ad addolorare maggiormente Bonacchi in questi mesi, ancor più della improvvisa scomparsa della sua creatura, è stata la frustrazione derivante dalla funzione di liquidatore a cui è stato chiamato, tra obblighi di legge e aspetti affettivi. Uomo di una volta, il patron delle Orsette ha sofferto moltissimo, lavorando alacremente nell’ombra. Persona mite, stimata a Pistoia e non solo, ha trovato in città e in provincia chi si è impegnato ad aiutarlo a superare il momento difficile. Alcuni hanno rinunciato ai crediti, altri hanno accettato di trasformarli in sponsorizzazioni. Alcuni sponsor del club hanno deciso addirittura di concedergli un contributo. E in questo ambito. si è avverato un sogno di Natale. Prima delle feste Giampaolo Bonacchi ha potuto comunicare alle calciatrici di aver iniziato a provvedere a una gratificazione economica nei loro confronti.

Una manifestazione di amore reciproco quello tra le atlete e il presidente. Le ragazze hanno molto apprezzato, avendo da tempo ben compreso i contorni della vicenda. “Grazie Giampi, sei Speciale”, “Giampi ci manchi tanto”, “Ti vogliamo bene”, “Buon Natale alla tua splendida famiglia”, sono solo alcuni dei messaggi che ha ricevuto dalle calciatrici. Per ogni messaggio è scesa dai suoi occhi più di una lacrima. Per tutte le calciatrici “Giampi” era e continua ad essere un nonno premuroso. E la Cf Pistoiese una famiglia.

Una storia di altri tempi verrebbe da dire, invece accade in questi giorni. E accade a Pistoia. Giampiero Bonacchi desidera ringraziare chi lo ha sempre aiutato e sostenuto, regalandogli prima di tutto vicinanza e affetto. In particolare, Mario Campanella, Massimo Capecchi, Mario Cappellini, Fabio Dani e Marco Paganelli, già titolari di aziende sponsor della CF Pistoiese 2016. Pur essendo uomini d’affari, hanno voluto contribuire a scrivere una questa bella pagina di amicizia e umanità. Un ringraziamento Bonacchi lo rivolge soprattutto alle sue calciatrici, per la comprensione e gli attestati ricevuti.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana