Il Tirreno

Pistoia

Gema battuta dalla capolista Vigevano i rossoblù si sfilacciano alla prima difficoltà

Un’azione della Gema al Palaterme (foto Nucci)
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Un’azione della Gema al Palaterme (foto Nucci)

È la terza sconfitta ma contro la corazzata di coach Piazza c’era poco da tentare

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MONTECATINI. La montagna Vigevano si rivela troppo ardua da scalare per una Gema tenera, che si sfilaccia alla prima difficoltà lasciando campo e spazio alla imbattuta capolista. Al Palaterme la squadra rossoblù subisce (61-84) la terza sconfitta nelle ultime quattro partite, ma contro la corazzata di coach Piazza c’era davvero poco da fare. La nona vittoria (su nove partite) dei lomellini è figlia di un secondo quarto di pura potenza ed energia, in cui Montecatini ha perso contatto senza più porvi rimedio, strangolata dalla fisicità avversaria e da una difesa che la costringe a perdere molti palloni. La Gema mostra comunque la faccia buona nel primo quarto, provando a sfruttare la propria velocità per non subire la fisicità degli ospiti. Zanini parte in quintetto al posto di Infante e la scelta paga, l’ala aretina mostra buone cose anche se si carica di falli. La Gema però non punge dalla lunga (1/7 all’intervallo) e non trova sbocchi nel gioco in area, producendosi sempre più spesso in improbabili penetrazioni. Il fatturato è sempre più povero e dopo il 15-17 alla prima sirena, la partita prende decisamente la strada di Vigevano. L’ingresso di Benites sembra svegliare i compagni che cambiano gradatamente ritmo, mentre l’ingresso di Broglia dalla sconfinata panchina ospite è il fattore determinante, i suoi 15 punti in 10’ con percorso netto al tiro pompano il 12-0 con cui la Elachem mette le mani sulla partita. Il gioco in post basso degli ospiti porta molti dividendi, la Gema forza parecchie conclusioni e va a sbattere contro la fisicità avversaria, subendola in entrambi i lati del campo. A complicare le cose arriva l’espulsione di Savoldelli al 16’ per doppio antisportivo, una decisione parecchio severa che riduce ulteriormente le opzioni offensive di coach Origlio. La tripla di D’Alessandro sulla sirena del secondo periodo scrive un +20 forse troppo severo per Montecatini, che ha perso contatto col match quasi senza accorgersene. Nella ripresa si attende la riscossa della squadra termale che prova a tornare nel match con decisione e forza d'animo, ma la Elachem di questa sera è troppo concentrata per essere rimontata. «Abbiamo giocato una delle migliori partite della stagione» dirà a fine partita coach Piazza, soddisfatto per la grande prova di maturità dei suoi ragazzi. La Gema prova a evitare l'imbarcata, dagli spalti non piovono fischi ma certamente neanche applausi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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