Il presidio
Gema, sabato missione possibile Ma Vigevano è prima della classe
Nei lombardi gioca l’indimenticato rossoblù Jacopo Mercante
MONTECATINI. Sabato al Palaterme la Gema affronterà la capolista Vigevano, dall'alto del suo ruolino di marcia da otto vittorie su otto partite, e troverà come avversario Jacopo Mercante, un giocatore che è rimasto nel cuore dei tifosi dopo i due anni trascorsi in maglia rossoblù.
C'era proprio lui nella ormai storica partita che la Montecatini di Jack Cardelli vinse a Capo d'Orlando nel marzo 2020, col basket ormai vicinissimo al lockdown, tant'è che il campionato di serie B fu interrotto il giorno dopo.
«Fu un'avventura incredibile – ricorda Mercante – visto che le partite di quel weekend furono annullate e giocammo solo noi, i siciliani non volevano giocare. Ci saremmo sicuramente salvati se non fosse arrivata la pandemia».
Dopo vari abboccamenti nelle estati calde del basket mercato, Jacopo Mercante piomba al Palaterme da avversario: «È da quando sono andato via da Montecatini – afferma – che aspetto di tornare al Palaterme. Non nego che mi sarebbe piaciuto tornare a giocare in maglia rossoblù. Per me sarà una serata molto emozionante».
La sua Vigevano arriverà in Valdinievole con un cammino immacolato, figlio di un rendimento fin qui esaltante: «Stiamo facendo buone cose - continua Mercante - il gruppo è solido e unito e la squadra è coperta in tutti i ruoli. E' anche vero che dobbiamo ancora giocare contro le squadre che viaggiano in testa, come le due livornesi e Omegna, che sono veramente forti. Saranno un banco di prova importante per capire le nostre intrinseche potenzialità. Intanto dobbiamo affrontare la Gema, e non sarà certo una partita semplice».
Mercante ha poi parole confortanti per la squadra di coach Origlio, alle prese con un cammino a volte altalenante: «La Gema è una squadra costruita bene, che gioca a pallacanestro e che ha giocatori molto pericolosi come Savoldelli, Guerra e Duranti. Il nostro obiettivo sarà togliere dalla partita Savoldelli, che è l'anima della squadra, ma non dovremo certamente sottovalutare tutti gli altri. Sarà una partita molto difficile per noi, per me molto bella da giocare»..
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