Italia
Pistoiese, pari all’ultimo tuffo
Derby da batticuore al Melani: Aglianese due volte in vantaggio con Mirval e Mariani Neroverdi raggiunti solo grazie a un rigore messo a segno da Citro nell’extratime
PISTOIA. Si chiude in parità il derby tra Pistoiese e Aglianese con gli ospiti due volte avanti e altrettante recuperati. Gli arancioni colgono il pari al sesto dei sette minuti di recupero, su rigore e in inferiorità numerica proprio quando dagli spalti si alzavano cori contro il diesse Rosati.
La gara. Pistoiese senza Ortolini, Aglianese priva di Veneroso, infortunato. Sale dagli spalti il coro dei tifosi arancioni. È vuota la tribuna sud, per carenza di richieste da parte aglianese. I tifosi ospiti siedono in tribuna laterale coperta. Inizio di studio. Sussulto al 5’con un tiro di Bigica da lontano al quale Urbietis si oppone in tuffo deviando in angolo. Al 7’ ancora una sortita ospite, con Urbietis che anticipa Mirval di uscita. Al 10’ primo squillo della Pistoiese che da un lancio lungo proveniente dalla difesa calcia al volo sopra la traversa. Al 15’ ancora lavoro per Urbietis su punizione di Mattiolo deviata in angolo.
L’Aglianese però approccia meglio e infatti al 24’ va improvvisamente in vantaggio. Da un rilancio dalle retrovie Benassi liscia il pallone sul quale si fionda Mirval che tutto solo si avvicina a grandi falcate verso Urbietis, lo dribbla e lo infila a porta ormai sguarnita.
Pochi minuti e l’Aglianese va vicina al raddoppio: Mirval, incontenibile, è atterrato da Mehic nella zona trequarti. Tenta la trasformazione della susseguente punizione Remedi, che con un tiro liftato sfiora il palo alla sinistra di Urbietis. Al 36’ prova a pungere la Pistoiese con una punizione di Citro dalla trequarti che Spurio para. Al 46’, a grandi falcate, Mariani si presenta solo davanti al portiere e sfiora il bersaglio. Finisce il primo tempo con gli ospiti in vantaggio 0-1. E meritatamente.
In apertura di ripresa (4’) è ammonito Remedi per gioco falloso. Sul calcio di punizione di Caponi c’è il pareggio della Pistoiese. Il capitano dalla tre quarti calcia un teso spiovente, sul quale interviene in modo goffo il portiere, che smanaccia. Remedi involontariamente intercetta la sfera che lentamente si spegne in fondo al sacco.
La partita si fa più vivace, la Pistoiese pare trarre energia dal gol. Consonni prova a vincerla e inserisce il baby attaccante Di Biase al posto di Arcuri, dentro anche Basani al posto di Boccardi. Sale l’entusiasmo sugli spalti. La Pistoiese si è risvegliata e mette gli avversari alle corde, tanto che al 63’ Baiano corre ai ripari e opera ben tre cambi. Martini, ex arancione per Baggiani, Vassallo per Mirval, Pardera per Bigica.
L’inerzia della gara è nelle mani della Pistoiese, che cerca il successo, sarebbe il primo in campionato al Melani. Gli arancioni sono arrembanti, e Mehic è tra più attivi. Al 73’ si fa male Biagioni e proprio mentre la Pistoiese si riorganizza inserendo Florentine, c’è l’errore in disimpegno di Basani di cui approfitta Mariani che si impossessa della sfera e supera ancora Urbietis: 1-2.
Al 76’ Caponi dà la carica ai suoi e dopo una serpentina entra in area e spara in porta ma non sorprende l’attento Spurio. Consonni si agita in panchina ed è ammonito. Al 90’ due cambi per Baiano: fuori Remedi per Torrini e Perugi per Konate. Sorpresa dalla lavagnetta: sono 7 i minuti di recupero. E poi arriva lo choc: al primo dell’extratime Pistoiese in dieci per l’espulsione di Benassi, che prende il rosso diretto. Gli arancioni si salvano al 96’ su rigore, dopo l’atterramento di Caponi. Dal dischetto va Citro pareggia. Finisce 2-2, ma tra i fischi.
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