Il Tirreno

Pistoia

«Giusto annullare il gol al Carpi. La Pistoiese? Dev’essere più cinica»

di Stefano Baccelli

	Ennio Drovandi
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Ennio Drovandi

Il bilancio di Ennio Drovandi, attore e arbitro di dichiarata fede arancione

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PISTOIA. La Pistoiese è tornata da Carpi con un punto. Siamo a commentare l’ennesimo pareggio, ma stavolta con un peso specifico diverso da altri, perché ottenuto nei minuti finali di una gara sofferta e combattuta. Per la prima volta in rimonta. La squadra ha lottato, rischiato di capitolare, ma alla fine ha fermato una pretendente alla promozione. Sia chiaro: i problemi in casa orange rimangono. Resta la ferita delle notizie della settimana scorsa sull’esonero del mister. E la serenità non è una al top, per usare un eufemismo. La gente è delusa per non avere ancora esultato al Melani dopo i proclami provenienti dalla torre di comando. Tornando alla partita pareggiata a Carpi da Caponi e compagni (lodi al capitano, autore di una grande azione in occasione del goal di Florentine) c’è un episodio che ha tenuto banco. All’8’della ripresa con il Carpi in vantaggio per 1-0, il carpigiano Sall ostacola un rinvio di Urbietis e intercetta la sfera alzando la gamba e segnando. L’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante. A fine partita c’è tensione con il direttore di gara. Si sparge la voce che il Carpi avrebbe sporto reclamo. Cosa improbabile secondo l’attore Enio Drovandi da noi interpellato sulla vicenda. Drovandi oltre chw artista è anche arbitro di calcio. «Si tratta di una tempesta in bicchiere d’acqua. Ho visto le immagini televisive. L’arbitro ha applicato alla lettera il regolamento, che vieta di ostacolare il portiere mentre effettua il rinvio. Per essere più precisi non ci deve essere intenzionalità. Se la sfera batte incidentalmente sul corpo di un giocatore immobile, la stessa è da considerare in gioco, ma se è intercettata volontariamente si deve procedere a fermare l’azione, decretare una punizione a favore del portiere e ammonire il giocatore reo del fallo. Ciò indipendentemente da dove vada il pallone intercettato. L’arbitro è stato ineccepibile». Chiarito questo aspetto tecnico, impossibile non chiedere a Drovandi, tifoso doc della Pistoiese, un commento sul campionato. «La Pistoiese sta facendo il suo - risponde l’attore - Poteva avere più punti e non ha sfruttato le occasioni. Barbuti ha avuto tre identiche palle goal in gare diverse sparando sul portiere. I risultati sono sempre figli degli episodi. Per ora la Giana non ha sbagliato un colpo, ma non è detto che sarà sempre così. Nel mondo arbitrale circola una battuta: "meglio essere fortunati che bravi. Se sei entrambi passi alla storia". Passando all’extra campo, c’è un episodio curioso che sta tenendo banco sui social. Nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno strappato uno striscione che da qualche settimana campeggiava lungo il perimetro esterno del Melani vicino agli spogliatoi. Il tam tam individua negli autori non meglio identificati tifosi pratesi, che pare abbiano proprio nella notte in questione attaccato degli adesivi fuori dal Melani per marcare la loro presenza. Il gruppo Cuori Arancioni ha intanto pubblicato sulla sua pagina Facebook lo striscione e quanto resta dopo il blitz notturno. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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