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Adrian e Cinciarini i punti di forza della Forlì targata coach Martino
La guardia, ex di Pistoia, ha messo a referto 16 punti contro Rimini
PISTOIA. Due convincenti vittorie in altrettante partite di campionato, la forza del gruppo utilizzata come totem, la consapevolezza di essere una bella realtà che rispetta tutti, ma non teme nessuno.
La stagione della Giorgio Tesi Group è cominciata, sul parquet, come meglio non poteva: una roboante vittoria su Ravenna in un match concluso in tripla cifra ed una prova altrettanto convincente tra le mura amiche, contro Ferrara, la scorsa domenica. Ma quanto vale, allo stato delle cose, il Pistoia Basket? Una risposta verrà sicuramente dalla sfida che, nel fine settimana ormai alle porte, vedrà la formazione toscana opposta, a domicilio, contro Forlì.
Una squadra, Forlì, che ha con Della Rosa e compagni più cose in comune di quanto si potrebbe immaginare. Intanto, lungo la via Emilia, ha trovato casa quel Daniele Cinciarini che, nella stagione 2014-2015, quando la serie A1 era di casa in via Enrico Fermi, militò in biancorosso. Cinciarini è nuovo nel roster allenato da coach Antimo Martino ma, dalle prime uscite stagionali, sembra che il ragazzo abbia trovato il giusto ambiente, come dimostrano i 16 punti da lui messi a referto contro Rimini, una prestazione che lo rende, di fatto, uno degli uomini più temibili nella compagine avversaria. Ma la squadra toscana e quella emiliano-romagnola hanno in comune anche problematiche legate agli americani da aggregare: ormai lo strano caso di Braxton Huggins tra i tifosi biancorossi non fa più notizia. Il giocatore e la società stanno cercando un modo perché tutti possano venirne fuori in modo onorevole, anche se nulla si è ancora sbloccato.
D'altra parte il direttore sportivo della Giorgio Tesi, Marco Sambugaro, aveva detto che ci sarebbe voluto del tempo e che non era scontata una facile soluzione della faccenda. Anche Forlì, però, ha avuto i suoi problemi, dovuti non tanto a un temperamento inadeguato da parte dei propri giocatori, quanto a fragilità fisiche che hanno costretto la dirigenza forlivese a tornare sul mercato due volte. Il primo americano della compagine, Nathan Adrian, sta ben figurando, come di mostrano i 22 punti da lui messi a segno nella vittoria della stessa Forlì contro Mantova. La seconda casella, invece, è stata assegnata con notevole difficoltà: a inizio stagione la società aveva scelto di puntare su Donovan Jackson, che, però, ha rimediato un brutto infortunio al ginocchio: contratto risolto consensualmente ed avventura finita prima ancora di cominciare. Per sostituirlo gli uomini del presidente Nicosanti avevano individuato il profilo di Vincent Sanford, che aveva già giocato in Italia, a Pesaro. Anche lui, però, si è infortunato e, per 60 giorni, sarà sostituito da Nik Raivio. Una situazione complessa per entrambe le società.
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