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Calcio: Serie D

L’Aglianese non si ferma più

L’Aglianese non si ferma più

Contro i lodigiani del Fanfulla i neroverdi calano il poker: quarta vittoria consecutiva. Ci pensa Remedi con un gol per tempo. Ora la capolista Giana dista solo due punti

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LODI. A mali estremi... estremi Remedi. Una doppietta del centrocampista – un gol per tempo, il secondo su rigore – consente all’Aglianese di imporsi in casa del Fanfulla (interrompendone la striscia di sette risultati utili di fila) e di restare in scia alla Giana Erminio, capolista del girone D di serie D (distante 2 punti), grazie alla quarta vittoria consecutiva.

La formazione di Baiano detta legge grazie alla qualità dei singoli – capitan Remedi su tutti, al di là della doppietta – ma anche di un gioco che abbina estetica e sostanza. Se poi la difesa, come accaduto ieri, riesce a restare inviolata, ecco che sognare in grande è quanto mai legittimo. C’è Vassallo al posto di Mirval come terminale offensivo di riferimento. L’avvio, comunque, sorride al Fanfulla, pericoloso al 6’ con Bernardini che dalla lunga distanza prova a sorprendere Spurio, fuori dai pali ma reattivo nel parare in due tempi. I lombardi hanno la supremazia del possesso, pur senza spaventare eccessivamente i neroverdi, che al contrario intendono coprire gli spazi per poi ripartire. Arrivano comunque anche le occasioni, con Perugi che da sinistra non trova la porta, mentre Mariani costringe Cizza ad un intervento non agevole sul primo palo. Alla mezz’ora, dopo le incursioni di Bernardini e Magnaldi (senza esito), ecco il vantaggio dell’Aglianese: sugli sviluppi di un angolo, Remedi è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a spedirlo in rete, alle spalle del portiere del Fanfulla.

Il gol comunque non demoralizza i padroni di casa, che hanno il merito di assorbire il colpo e cercare di ristabilire subito la parità con Ouagit che al 32’ è bravo a girarsi in area e a calciare, incontrando però la deviazione determinante di un difensore dell’Aglianese, con il pallone che sfila in angolo. Al 39’ lo stesso Ouagit prova a seminare il panico nell’area dei toscani, ma la sua conclusione viene respinta. Il pari sembra nell’aria, il Fanfulla lo sfiora a ridosso dell’intervallo con Siani che non raccoglie l’invito di Magnaldi, alzando clamorosamente di testa.

Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia non cambia: i lombardi premono, l’Aglianese pensa soprattutto a contenerne le sfuriate. I ritmi rimangono piuttosto bassi, complici i continui falli fischiati dall’arbitro Li Vigni: una situazione che se non altro avvantaggia l’Aglianese. I padroni di casa provano pure a sfruttare le palle inattive: al 18’ la punizione viene deviata dalla barriera. Dall’angolo seguente, Bignami anticipa tutti, ma di testa non inquadra la porta. Le occasioni non mancano, da una parte e dall’altra: Remedi spedisce di poco a lato su punizione, Mirval non riesce a spingere in rete su un cross basso smanacciato da Cizza. Nel finale, ecco l’episodio che chiude definitivamente i conti: lanciato in profondità, Remedi viene atterrato in area dal portiere del Fanfulla. Il contatto è netto, l’arbitro fischia con convinzione il rigore, le proteste dei locali sono minime: dal dischetto il capitano dell’Aglianese non sbaglia.

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