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Pistoia alla prova Ravenna
A2, per i biancorossi esordio in terra romagnola contro la OraSì. Coach Brienza ritrova Saccaggi e punta su Varnado. Fuori Huggins
PISTOIA. Non solo piadina contro carcerato, Mausoleo di Galla Placida contro Pulpito di Giovanni Pisano, Ravenna - Pistoia di oggi è molto di più. È il tornare a rimbalzare della palla a spicchi, il sostenere la propria squadra del cuore oltre ogni difficoltà. È, insomma, tutto quello che può essere riassunto in tre semplici parole: prima di campionato.
La stagione del basket pistoiese ricomincia lontano dalle mura amiche del PalaCarrara, ma questo non impensierisce coach Nicola Brienza che, se gli viene chiesto un punto della situazione sullo stato dell'arte, non fa drammi particolari: «È stata una buona preseason – ha sottolineato – in termine di lavoro, applicazione e partecipazione dei ragazzi». Certo non sono mancate le difficoltà: «Abbiamo avuto vari imprevisti, dal passaporto di Varnado, all'infortunio di Saccaggi». Senza dimenticare il caso Huggins, un caso la cui soluzione sembra ben lontana, cosa che potrebbe pesare, vista la necessità, a oggi, di giocare con un solo americano nelle rotazioni.
Ma quello che è certo è che occorre vedere anche il bicchiere mezzo pieno: «La squadra ha comunque avuto un modus operandi propositivo. Pensavo che le due settimane successive alla Supercoppa avrebbero messo le basi vere al gruppo. A conti fatti è stato così». Insomma si cominciano a giocare le partite che valgono i preziosi due punti. «Non siamo al top – afferma Brienza – ma guardiamo con ottimismo il campionato in generale». Cosa aspettarsi dagli avversari? È una squadra, Ravenna, rinnovata nei suoi interpreti, che ha confermato soltanto il coach, Alessandro Lotesoriere.
«Loro, come tutte le squadre di A2, sono riuscite a mettere nei propri roster giocatori validi. Hanno un buonissimo mix, con l'allenatore che andrà a creare la giusta leadership nel gruppo, in cui ci sono molti giocatori validi per la categoria. Il campo è sempre abbastanza frequentato, non sarà facile e dovremo essere sul pezzo».
Quale ruolo avranno i giovani all'interno del gruppo? «Partiamo con un potenziale ranking al di sotto di diverse squadre. Angelo Del Chiaro e Gregorio Allinei devono crescere, anche se mi aspetto tanto dal collettivo in generale. Spero che tutti facciano un salto in avanti». Poi un pensiero ai tifosi: «Quelli più passionali non sono mai mancati, come non è mai mancata la Baraonda, nemmeno in trasferta. Sono piacevolmente contento che sia una normalità, per Pistoia, per il club ma soprattutto per noi che andiamo in campo. Sapere che c'è qualcuno che ci sta vicino è importante». La conferenza stampa si è tenuta presso Berni Store e, in rappresentanza di questo, è intervenuto Gianni Generali: «Siamo nel mondo del basket pistoiese da molto tempo, speriamo di poter assistere a una stagione ricca di soddisfazioni».
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