Il Tirreno

Pistoia

È un avvio in salita per la Gema

di Raffaello De Maio
Nicola Savoldelli in azione contro Livorno
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Nicola Savoldelli in azione contro Livorno

Nella prima gara della stagione in serie B, Montecatini cede il passo alla Pielle Livorno. Coach Origlio non ha potuto schierare Cantagalli che non è stato tesserato e di fatto è fuori rosa

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MONTECATINI. La Pielle passa da padrona al Palaterme e rende amaro il ritorno della Gema in serie B.

Una sconfitta che non deve lasciare drammi per la squadra rossoblù, che è rimasta in partita fino a metà dell'ultimo quarto per poi cedere ai colpi di classe di Piazza e Almansi, autori di un break di 10-0 che ha cambiato inesorabilmente le sorti della gara. La Gema si è presentata contro Livorno senza il livornese Cantagalli, che non è stato tesserato e che di fatto è fuori rosa. Una mancanza non da poco per coach Origlio, privo del giocatore che sulla carta avrebbe dovuto garantire pericolosità e punti, e che invece deve ripensare un assetto tattico da battaglia. Il piano B del coach siciliano è infatti improntato su tanto agonismo e difesa, per mettere qualche polverina nell’ingranaggio della Pielle, che inizia con passo felpato. Nel primo quarto il giochino riesce benino, la squadra ospite fa molta fatica soprattutto in attacco e la Gema resta incollata al match (16-19).

Coach Cardani cambia qualcosa nel secondo quarto e i suoi sembrano sciogliersi dal nervosismo di un debutto davanti ai 100 tifosi accorsi da Livorno. Piazza e Loschi segnano con maggior continuità, la Pielle prende il comando dei rimbalzi e si innalza più volte a +9, l’ultima sul 27-36 con tripla di Loschi. La Gema non ci sta, capitan Marengo guadagna falli e la tripla di un Savoldelli finora piuttosto nascosto riporta i suoi a -4 (32-36 al 20’). Nel terzo quarto il punteggio resta quasi sempre saldamente in mano alla squadra ospite, che non riesce però a scrollarsi di dosso la squadra di casa che le prova tutte per non perdere contatto. La svolta arriva nel cuore dell'ultimo quarto, con Montecatini che arriva a -4 e che poi spegne la luce per un paio di minuti, sufficienti a Piazza e Almansi per creare pericoli e il break che decide la gara.

Lo strapotere il area della Pielle (45 rimbalzi a 34) contribuisce a fare la differenza, cosi come le stoppate di Lenti e Diouf a chiudere le ultime speranze rossoblù. Per la Pielle un inizio come da pronostico, per la Gema l'assoluta necessità di trovare quanto prima il sostituto di Cantagalli, anche se la "garra" è già quella giusta per un campionato da battaglia.

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