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Coach Brienza: «Vittoria costruita in difesa»

di Giancarlo Fioretti
Coach Brienza: «Vittoria costruita in difesa»

L'allenatore: Wheatle e Pollone fondamentali per il successo di Pistoia su Bologna. Della Rosa valore aggiunto. Ora prepariamoci al meglio per la prima di campionato

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PISTOIA. È un Nicola Brienza tutto sommato soddisfatto quello che si presenta alla sala stampa del Palacarrara dopo la bella vittoria con la Fortitudo Bologna.

Il 65-56 con cui si è conclusa la gara altro non è però che una vittoria di Pirro, visto che la qualificazione era stata largamente compromessa con l’inopinata sconfitta casalinga contro Rieti per 52-68.

Contro la Fortitudo sabato è scesa sul parquet un’altra squadra. Non solo perché non frattempo le redini della difesa sono state prese saldamente in mano dall’inglese Carl Wheatle. Neppure il tifo scatenato del centinaio di supporter ha consentito ai bolognesi di poter mai sperare di far loro la posta in palio, come ha onestamente riconosciuto in sala stampa il coach felsineo Luca Dalmonte.

«Stiamo lentamente creando la nostra personalità – ha detto a fine gara il tecnico biancorosso Nicola Brienza – ma ancora il cammino da fare è lungo. La vittoria è stata senz’altro costruita in difesa, grazie alle ottime prestazioni di Wheatle e di Pollone».

In fase realizzativa, invece, non tutto è filato liscio. «Ci abbiamo messo del tempo prima di iniziare ad avere una media canestri accettabile. Quando poi abbiamo aggiustato la mira, abbiamo iniziato anche a pressare gli avversari ed è in quel momento che c’è stata la svolta dell’incontro».

Se Pistoia ha avuto comunque difficoltà in fase di realizzazione, stessa cosa si può dire per quanto riguarda gli emiliani, visto che il primo canestro in assoluto della gara c’è stato quando erano già trascorsi quasi due minuti e mezzo dall’inizio della gara. «Dobbiamo evitare in futuro quanto è accaduto oggi contro la Fortitudo. Troppi i tiri sbagliati che potevano influire negativamente sul risultato finale».

In attesa quindi che il reparto offensivo dia il meglio di sé, trascinato magari da un Varnado apparso in costante miglioramento, la Tesi Group sfrutta le caratteristiche e le capacità di uomini di provata esperienza come il capitano Gianluca Della Rosa, protagonista di una gara impeccabile. Al suo attivo si ascrivono 15 punti, uno soltanto in meno di Jordon Varnado. «Della Rosa è stato un valore aggiunto che non scopriamo certo adesso – ha puntualizzato Nicola Brienza – che ci ha consentito di padroneggiare in difesa e di attaccare con precisione».

Peccato che, dopo una vittoria così netta contro una delle squadre più blasonate d’Italia, ai biancorossi non sia consentito di scalare il tabellone. L’avventura in Supercoppa è infatti già finita, visto che il quoziente canestri non ha sorriso agli uomini di Brienza. «Adesso – ha concluso il coach – abbiamo due settimane per preparare al meglio la prima partita di campionato. Sono certo che arriveremo al meglio della condizione a quest’appuntamento».

La prima sfida sarà in terra romagnola, a Ravenna. Il 2 ottobre. Per quel momento Brienza avrà potuto provare il roster titolare al completo. Il rientro di Lorenzo Saccaggi è atteso per inizio settimana e non sembra grave nemmeno il problema che ha interessato Huggins sabato sera. La società, prudentemente, ha preferito non rischiarlo.


 

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