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Ebike cross, Bonacina è campione del Mondo

di Roberto Grazzini
Ebike cross, Bonacina è campione del Mondo

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MONSUMMANO. Entusiasmo alle stelle nella scuderia Team Valdinievole E-Bike di Monsummano del presidente e General Manager Loris Vannucci che, a distanza di un anno ha concesso il bis, salendo di nuovo sul gradino più alto del podio della classifica iridata del Campionato del Mondo Ebike Cross.

E dire che i presupposti non erano stati dei migliori per il sodalizio valdinievolino che poco prima dell'inizio della stagione, aveva dovuto incassare l’inaspettato abbandono da parte di Andrea Pignotti, campione in carica, che ha preferito prendere altre strade, comunicando peraltro quanto deciso a cose fatte. Da allora è iniziata una corsa contro il tempo per trovare un valido sostituito per rimanere al vertice nella specialità. Alla fine la scelta, pienamente azzeccata, è caduta su Stefano Bonacina, centauro che aveva già indossato la casacca blu nel recente passato, con un bronzo in bacheca. Il campionato si è articolato in due prove entrambe corse sul suolo italico: la prima a Maggiora in provincia di Novara e la seconda ad Arsago Seprio, sullo storico tracciato del Fast Cross vicino Varese. Nella kermesse iniziale, in terra piemontese Maggiora, Bonacina ha corso bene riuscendo a conquistare la seconda posizione nelle due manche, ma dietro al temuto Andrea Pignotti. Da allora il Team ha lavorato notte e giorno sul telaio della bici, per cercare di limare quei pochi centesimi in maniera da poter arrivare alla gara decisiva ancor più competitivi. Ad Arsago, pur con una certa ansia sia da prestazione, il clan nostrano ha cercato di mantenere i nervi saldi e la lucidità indispensabile per la difficile rimonta.

«Già dalle battute iniziali col primo posto in qualifica – ha spiegato il raggiante Vannucci – abbiamo capito che ce la potevamo fare, non tralasciando il minimo dettaglio. Fra una entrata in pista e l' altra controllavamo ogni singola vite per essere certi che fosse tutto a posto. Nella prima manche Pignotti ha preso il comando delle operazioni, ma già alla terza curva Bonacina ha risposto alla grande, mettendosi davanti a tutti al primo passaggio cronometrico. Pignotti gli resta alle costole però perde qualche secondo per un piccolo problema meccanico e la manche va a Bonacina. La seconda manche è un’autentica battaglia, testa a testa per tutti i 15 minuti del percorso, Solo che da metà gara fino al traguardo il padrone della corsa è Stefano Bonacina compreso l’ ultimo giro al fulmicotone. Quindi la scena più bella col pianto liberatorio del neo campione iridato mentre abbraccia Loris Vannucci, altrettanto commosso, a bordo pista , ringraziandolo per aver creduto in lui . «E’ stata una grande giornata di sport e passione e forti emozioni. Nella vita non bisogna mai arrendersi. Solo così nascono le grande imprese Da una stagione in cui era in dubbio la partecipazione, ad essere nuovamente sul tetto del mondo».


 

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