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Gema a Chiusi per la prima amichevole. Poi arriva Prato, aspettando il derby
Il nuovo preparatore atletico: «I ragazzi stanno rispondendo molto bene»
MONTECATINI. Ripartita col raduno di lunedì 22 agosto, la Gema Montecatini sta per completare la seconda settimana di preparazione alla prossima serie B. Una primissima fase che culmina col primo impegno amichevole del precampionato: oggi alle 18 i rossoblù di coach Origlio saranno di scena sul campo dell’Umana Chiusi, ambizioso club di serie A2. Un bel banco di prova per verificare la condizione di forma e il grado di alchimia raggiunto dal gruppo, composto da ben 6 nuovi innesti. Il secondo test è fissato per mecoledì alle 18, 30 al PalaTerme, dove arriveranno i Dragons Prato, avversari di capitan Marengo e compagni nell’ultima C Gold. Come da tradizione, negli scorsi giorni per i leoni termali c’è stata anche la passerella di Miss Montecatini, con la partecipazione alla nota sfilata cittadina da parte di tutta la squadra, dello staff e degli stati generali societari. All’orizzonte, oltre gli scrimmage e prima del campionato al via il 2 ottobre, c’è la suggestiva stracittadina con Herons (oggi impegnati in casa con la Pielle Livorno) valevole per i trentaduesimi di Supercoppa di categoria. Un appuntamento, non l’unico, a cui la squadra sta cercando di arrivare pronta sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello fisico. Dopo aver salutato la vera e propria istituzione dell’atletica come Eugenio Ercolini, costretto ad una pausa per motivi personali, i rossoblù si sono affidati al preparatore atletico Andrea Ossola, piemontese classe ’93. «Dopo i test dei primi giorni siamo partiti con un lavoro di condizionamento di base – spiega il professionista – al quale abbiamo legato l’attività sulla sabbia (sul campo di beach volley al verde pubblico Riani di Pieve a Nievole, ndr) sfruttando la superficie instabile per sviluppare la capacità di prevenire e assorbire gli impatti a livello articolare e aumentare la propriocettività. Poi abbiamo cominciato ad impostare il lavoro individuale, a seconda delle caratteristiche di ogni giocatore. I ragazzi hanno risposto molto bene». l
L.C.
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