Nico retrocessa in serie B
Sotto di 14 punti all’intervallo le pontigiane recuperano fino a -1 a 90 secondi dalla fine. Manca la zampata vincente. La squadra del presidente Nerini era in A2 da 5 stagioni
SAVONA. Una Nico dal cuore immenso lotta fino all’ultimo secondo, ma non riesce a evitare la sconfitta, che la porta dopo cinque stagioni ad abbandonare la serie A2 femminile.
L’Amatori Savona vince lo spareggio playout (58-53) solo nelle ultime battute e ottiene la salvezza, ma alla squadra del presidente Nerini vanno solo applausi nonostante la sconfitta. Una prestazione di grande coraggio per le ragazze di Rastelli, che sono state in svantaggio praticamente per tutto l’incontro, raggiungendo il -1 a 90 secondi dal termine, ma senza riuscire a piazzare la zampata decisiva.
La squadra di casa prende il comando delle operazioni sin dal primo tempo. L’approccio della Nico non è dei migliori e Pobozy punge subito, coadiuvata da Zanetti. Il vantaggio delle liguri non è abnorme ma costante, alla fine del primo quarto è di 6 punti (16-10) con la Nico rilanciata da Nerini e Bacchini. Nel secondo quarto Dagliano e Sansalone spingono il +12 interno (26-14) , la Nico si crea molti buoni tiri ma le sbaglia, tenendo anche botta a rimbalzo. Coach Rastelli cambia qualcosa e le rosanero reagiscono con un 7-0 con una tripla di Giglio Tos (26-21) , ma la rimonta si ferma li, Savona piazza un contro break di 9-0 e all’intervallo lungo la squadra ligure comanda comodamente (35-21).
La tanto sperata reazione della Nico nella ripresa inizialmente non arriva, il parziale del terzo quarto viaggia sul filo dell’equilibrio ma questo non aiuta le neroverdi nella rimonta. Savona mantiene un vantaggio costante in doppia cifra, arrivando a +14 (44-30) con due canestri filati di Nezaj. Le ragazze di Rastelli sono bravissime a reagire con un 9-0 firmato Bacchini e Giangrasso, e il -7 con cui si chiude il terzo quarto prelude a un’ultima frazione da battaglia, con una tensione elevatissima. La Nico rimonta punto su punto alzando il volume in difesa, Dzinic entra finalmente nel match con il canestro del -3 (48-45) e Bacchini dalla lunetta fa -2 con 5’ da giocare. Il finale è incandescente, Giangrasso segna da tre di tabella ma Dzinic e Nerini escono per falli, e a chiudere il conto sono i liberi di Zanetti, dopo una tripla di Giangrasso che entra ed esce.
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