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La vittoria di Torino è un brutto segnale per l’ambiente biancorosso
la giornata
Diciannovesima giornata che lascia tutto sommato le cose invariate in molte zone della classifica. Il risultato più interessante e negativo per Pistoia è la vittoria di Torino che piega Sassari 102-83. Mattatori dell’incontro la coppia Moore-McAdoo, entrambi a quota 20 punti, mentre per i sardi non bastano i 26 punti di Smith e i 20 di McGee.
Rimane invece inchiodata in fondo alla classifica insieme a Pistoia la Grissin Bon Reggio Emilia. Al PalaBigi vince Cantù 89-99. I lombardi alla fine sono riusciti ad avere coach Brienza in panchina, il suo upgrade di tesseramento da assistente a capo allenatore, rifiutato venerdì dalla Lega di Serie A, è stato legittimato dalla FIP, competente e responsabile ultima in materia di tesseramenti. Reggio Emilia, seguendo la scia di questa settimana, ha presentato ricorso e spera che il giudice sportivo diventi ancora una volta protagonista ribaltando il verdetto del campo.
Tutto facile per Milano che si impone 111-74 su Pesaro. Stavolta è valido il debutto di Nunnally che mette a referto 25 punti e 4 assist deliziando il Forum di Assago.
Dietro la capolista c’è da registrare il passo falso di Venezia che perde 77-81 sul campo di Trento. A guidare alla vittoria la squadra di coach Buscaglia ci pensa un monumentale Aaron Craft che ne segna 22 punti, arricchiti da 12 rimbalzi e da 4 assist. Torna al successo Avellino che batte Brescia 79-67. I campani si godono la serata super di Caleb Green (23+12) ma perdono per infortunio sia Young che Campani. Infine Cremona batte nettamente Bologna (87-70), mentre Varese espugna il parquet di Trieste (96-104). —
F. G.
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