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Macerata è troppo forte ma il Blu Quarrata compie passi avanti nel gioco e nel carattere

Roberto Grazzini Giovanni Pazzini

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Quarrata. Segnali di vita dal “Palamelo”. Contro la capolista Macerata, formazione aliena, distante anni luce da Quarrata e dalle altre squadre del girone, la Blu Volley, pur perdendo (3-0, 14-25, 17-25, 22-25) compie comunque un piccolo passo in avanti sia dal punto di vista del carattere e del gioco.

Le cose migliori della truppa di casa arrivano dal terzo set, dove le girls in blu giocano con giusta (e costante) cattiveria. I tre 3 aces di Donnini fanno sognare Quarrata. Poggi e Zingoni tengono botta. Cresce Degli Innocenti. Macerata, punta nell’orgoglio replica all’insolenza altrui e Pomili piazza tre colpi di difficoltà impressionante. Però la Blu Volley a questo giro resta attaccata alla prima della classe, cedendo il set di misura per qualche sbavatura nel finale. In coda, dove cinque franchigie lottano per mantenere la categoria, il girone di andata si chiude con Quarrata statisticamente salva per gli scontri diretti, e con la cenerentola Moie, avversario della Blu dopo il riposo, che vince il derby contro Conero.

In serie c serata strepitosa per Am Flora che, al Palaspadoni, batte l’Entomox Calci 3-1 (22/25, 26/24, 25/13, 25/17) terza forza del campionato. Prova di maturità superata, record stagionale di muri punto e secondo posto al momento “blindato”.

Il Pistoia Volley La Fenice supera 3-0 (25/20, 26/24, 25/18) l’Under 21 San Michele Teamvolley Firenze, ultimo, conquistando 3 punti d’oro in chiave salvezza. Al giro di boa fuxiablù quart’ultime con 16 punti, 7 in più sulla zona retrocessione. Pistoiesi quasi sempre di rincorsa nel primo set fino al 18/20. Poi un parziale di 7-0, con 4 muri di fila, regala l’1-0. Nel secondo La Fenice è avanti fino al 23/18, subisce un break di 5-0 ma non si scompone e vince ai vantaggi. Nel terzo equilibrio fino al 12 pari poi allungo della fuxiablù. Buone prestazioni dei centrali e della solita Baroncelli.

Trasferta amara per la Pallavolo Delfino Pescia che perde al Palagolfo 3-1 (25/14, 25/18, 23/25, 25/16) ma esce a testa alta dal difficile match contro Follonica, quinta forza del girone. Le rossoblù giocano alla pari tutti i set contro un avversario che si basa su due schiacciatrici esperte come Paradisi e Zanolla. Sotto 2-0 le pesciatine reagiscono e riaprono la contesa. La compagine di Politi regge bene il campo in tutti i fondamentali ma le padrone di casa piazzano sempre il break decisivo di 3/4 punti con il servizio ed efficaci attacchi. Pescia resta penultimo (punti 8) ma può ancora risalire e centrare l’obiettivo salvezza se trova convinzione e continuità nelle prestazioni. –

Roberto Grazzini

Giovanni Pazzini

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