Johnson, c’è il contratto... ma solo per 10 giorni
Pistoia Basket e il giocatore sono riusciti a prolungare l’accordo fino al 20 gennaio con una opzione per il futuro
E alla fine il rinnovo, anzi il mini rinnovo arrivò. Che nelle ultime ore l’umore in via Fermi fosse cambiato era evidente. Il pessimismo dei giorni scorsi su quello che sembrava il saluto certo di Dominique Johnson intenzionato ad uscire dal contratto con la clausola di fine girone d'andata, in essere fin dall’estate, era stato lambito da un flebile possibilismo che lasciava sperare in un dietrofront da parte del capitano. Un possibilismo figlio di un serrato lavoro della dirigenza biancorossa, che si è tradotto in un esito tuttavia molto sorprendente. Ovvero nel prolungamento del contratto sì, ma di una sola giornata. Spostando la possibile ultima gara in biancorosso del numero 23 Oriora dalla trasferta di domenica ad Avellino, alla prima di ritorno domenica 20 gennaio contro Pesaro. Ovvero “la” partita, una gara pesantissima in quella lotta salvezza in cui la Vuelle è ripiombata dopo 6 sconfitte filate costate la panchina a Cedro Galli rimpiazzato da Matteo Boniciolli. Una gara fondamentale per la lotta per non retrocedere, tra due squadre che alla 14° giornata hanno gli stessi 8 punti con la Vuelle avvantaggiata dal +6 della vittoria dell'andata. Una scadenza troppo vicina per "rischiare" rimpasti di mercato, che ha spinto la società ad insistere sull'mvp dell'ultima domenica contro Varese. Una trattativa sui generis a cui Dominique Johnson ha risposto positivamente, facendolo diventare da capitano a tempo determinato a capitano a gettone. Una cosa piuttosto singolare, come singolare è tutta la vicenda legata all’esterno di Detroit e al suo rapporto con la società biancorossa. Che ha continuato a lavorare per trattenere a Pistoia il capitano, riuscendo per ora a strappargli una gara in più sul contratto ma precisando nel comunicato emanato nella tarda serata di mercoledì che «le parti si stanno alacremente adoperando nella speranza di poter estendere l'accordo fino al termine della stagione». L’oggetto del contendere di questo tira e molla piuttosto singolare è naturalmente l’aspetto economico, da rivalutare tra girone d’andata e girone di ritorno come da accordi estivi. Un dettaglio su cui finora non c’è stato accordo, nonostante la società e lo stesso coach Ramagli abbiano più volte dichiarato di sperare nel prolungamento del capitano. Evitando alternative di mercato, che evidentemente anche in queste ore non hanno convinto. Tanto da continuare a lavorare per trovare un punto d’incontro con Johnson che, finora, si è tradotto con una gara in più sul contratto. «Non c’erano le condizioni ad oggi di poter fare diversamente- dice il direttore generale Giulio Iozzelli- le alternative di mercato non ci convincevano e abbiamo provato a fare uno sforzo economico, chiedendo la disponibilità di continuare con il giocatore. Ad oggi questo è il risultato ma contemporaneamente si continua a valutare la possibilità che si possa prolungare fino alla fine».
Una storia bizzarra non certo da annoverare come capolavoro di programmazione da parte del Pistoia Basket. —
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