Il Tirreno

Pistoia

CALCIO SERIE C 

La Pistoiese non deve fallire contro la Pro Patria

Federico Guidi

Asta non vuole chiudere l’anno con la squadra ultima in classifica e poi si aspetta un attaccante dal mercato di riparazione

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La Pistoiese si è rituffata nel lavoro per cercare di mettersi alle spalle la cocente delusione rimediata nel boxing day contro l'Arezzo. All'orizzonte c'è l'ultima sfida del 2018, con il lanciatissimo Pro Patria che domani (fischio d'inizio ore 14.30) sarà di scena al Melani per la prima giornata del girone di ritorno che precede la lunga sosta invernale e il calciomercato (ufficializzato dal 3 al 31 gennaio). «Pro Vercelli, Pontedera, Juventus B, Arezzo: siamo sempre a commentare le stesse ottime prestazioni, ma dei complimenti non me ne faccio nulla - ha spiegato Antonino Asta dopo l'ultima sconfitta -purtroppo paghiamo errori individuali sui quali c'è poco da fare. E poi finalizziamo poco: ci manca qualcosa davanti e la società lo sa». Vedremo se e come gli uomini mercato porranno rimedio agli errori estivi: intanto però c'è da provare a conquistare il bottino pieno domani per non rischiare di rimanere all'ultimo posto in classifica da soli.

Qui Pro Patria. Si contano soltanto cinque precedenti nel corso della storia tra Pistoiese e Pro Patria. I lombardi non hanno mai vinto a Pistoia, mentre si contano tre vittorie degli arancioni e due pareggi. Gli uomini di mister Javorcic hanno attualmente 27 punti e sono in piena zona playoff: un girone d’andata più che positivo per una neopromossa. Morale alle stelle dunque per i lombardi, vincitori per 2-1 all'andata, che si apprestano a partire alla volta di Pistoia per proseguire un ruolino che parla di 10 punti e 0 gol subiti nelle ultime 4 uscite. Trascinatore della squadra è l’ex arancione Niccolò Gucci, autore fin qui di sei reti.

Qui Pro Piacenza. Da un Pro all'altro, la situazione è diametralmente opposta. Lo sciopero dei calciatori del Pro Piacenza continua e, dopo il match contro il Pro Vercelli, anche nell'ultima sfida con la Juventus U23 è arrivata la sconfitta a tavolino per 3-0. Gli emiliani sono in pieno caos societario, molti giocatori hanno già lasciato la squadra ed è praticamente certo il forfait anche per la sfida di domani con il Siena. Alla quarta non giocata scatterà da regolamento l’esclusione dal campionato che, qualora dovesse concretizzarsi, scongiurerà il rischio di retrocessione diretta nel girone A. Inoltre la Lega procederà ad assegnare il 3-0 a tavolino a tutte le squadre che hanno giocato contro il Pro Piacenza. Quindi gli arancioni, che avevano pareggiato per 3-3 con gli emiliani, si prenderebbero due punti in più in classifica mentre Arzachena e Lucchese, che avevano vinto contro i rossoneri, resterebbero con gli stessi punti in graduatoria. —

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