Il Tirreno

Pistoia

«Servivano energie, e nei secondi 20’ non ne avevamo più»

Federico Guidi

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torino. «Per giocare a pallacanestro devi avere energie anche nel secondo tempo e noi non le abbiamo avute». Difficile digerire una sconfitta come quella del PalaVela, arrivata in un finale punto a punto, con Pistoia che ha più di qualche rammarico per i due punti non conquistati contro Torino.

Fa rabbia uscire dal bellissimo palazzetto torinese senza la vittoria. Fa rabbia a tutta la dirigenza biancorossa, coach Ramagli in primis. Ma in sala stampa l’analisi del coach labronico non può che virare con amarezza a quei secondi 20’ di gioco molli e privi di grinta da parte dei suoi giocatori. Che proprio sembravano non averne più, e a 3’ dalla fine si sono fatti raggiungere e beffare da due triple dell’argentino Carlos Delfino. La seconda sul filo della sirena, dopo due tentativi disperati e andati a vuoto dei biancorossi con Dominique e Kerron Johnson.

L'avvio di gara aveva illuso i biancorossi che per due volte sono scappati, finendo poi per essere riacchiappati e alla fine pure superati dai piemontesi. «La prima parte di gara è stata buona –spiega ancora il coach della OriOra Alessandro Ramagli- loro poi nei primi dieci minuti ci hanno guardato, erano in preda ai fantasmi; quando però loro hanno cambiato difesa non abbiamo avuto le energie per chiuderla, abbiamo sbagliato alcuni tiri e alla fine questi dettagli ci sono costati cari. Loro dalla panchina hanno potuto inserire Carr, Jaiteh e McAdoo, non proprio nomi qualsiasi. Siamo dispiaciuti, eravamo anche riusciti a vincere la lotta a rimbalzo e a non farci prendere dall’ansia nei momenti caldi della gara».

La sconfitta in casa della Fiat brucia e brucerà anche nei prossimi giorni, il folle calendario di queste feste però non concede pause e a Santo Stefano si torna già in campo, al PalaCarrara, contro Trento. «Questa sconfitta è pesante anche mentalmente, dobbiamo però tramutare la rabbia in energia. Dobbiamo resettare –conclude lapidario l’allenatore di Pistoia- ritorniamo immediatamente in palestra e lo faremo tutti i giorni prima della gara con Trento, sarà un’altra gara fondamentale per noi». Un altro scontro salvezza, un'altra gara delicata, stavolta da vincere, per fare almeno un regalo di Natale tardivo ai propri tifosi. —

Federico Guidi

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