Il Tirreno

Pistoia

TENNIS 

Tc Pistoia pareggia contro Siracusa e dice addio alle ambizioni di A1

A.B.

Il risultato di 3 a 3 ottenuto fra le mura amiche, sommato alla sconfitta patita all’andata ha tagliato le gambe ai pistoiesi  e premiato il team siciliano

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PISTOIA. Non ce l’ha fatta il Tennis Club Pistoia a ribaltare la sconfitta patita nell’andata della finale dei play-off del campionato di Serie A2 maschile a Siracusa. Il ritorno disputato sui campi in sintetico pistoiesi si è concluso sul punteggio di 3-3: a fare festa sono stati dunque i siciliani, che hanno conquistato la prima storica promozione nella massima serie nazionale. Nonostante l’enorme sforzo profuso dai ragazzi capitanati da Christian Belliti, la rimonta non si concretizza. Sarebbe importante chiudere in vantaggio dopo i quattro match di singolare ma purtroppo così non è, anche se i pistoiesi non possono davvero recriminare nulla: Matteo Viola, dopo la pesante sconfitta patita in terra siciliana, torna a dominare in lungo e in largo contro il numero uno del Match Ball Siracusa, lo spagnolo Pol Toledo Bague, mentre Andrea Vavassori viene a capo di un incontro durissimo (due tie-break di fila e un terzo set in crescendo) contro Antonio Massara. Ad equilibrare la bilancia arrivano due sconfitte, nonostante il massimo impegno messo in campo sia da Tommaso Brunetti, che si arrende dopo tre set di puro cuore contro un giovane interessante e stabilmente inserito nel circuito professionistico come il classe ’99 Alessandro Ingarao, che da Lorenzo Vatteroni, battuto da Alessandro Ingarao. Sul 2-2 Pistoia tenta di sparigliare le carte rispetto alle coppie “tradizionali” con l’obiettivo di portare la disputa al doppio di spareggio. Il piano riesce solo a metà: Vatteroni/Viola conquistano il terzo punto di giornata, ma sull’altra campo la forte coppia siracusana composta da Massara e Toledo Bague supera il duo Brunetti/Vavassori e fa esplodere la gioia della compagine siciliana. Pistoia, dopo un campionato vissuto da protagonista e un girone dominato, si ferma a pochi passi dalla gloria, con la ferita aperta di un match d'andata dove avrebbe potuto fare di più: la caccia alla promozione in Serie A1 è rimandata al 2019. —A.B.

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