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Pistoia

la società arancione 

Baragli e Indragoli hanno dato la scossa al settore giovanile della Pistoiese

Alessandro Benigni
Baragli e Indragoli hanno dato la scossa al settore giovanile della Pistoiese

Under 14 e Under 13 lottano alla pari con Fiorentina, Empoli Livorno e Pisa, segno che il livello tecnico è molto cresciuto

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Ai più la notizia sarà passata inosservata, ma gli occhi degli sportivi più attenti si saranno sicuramente soffermati su un paio di risultati del mondo del calcio giovanile toscano dello scorso weekend. Nel campionato giovanissimi regionali professionisti, la formazione Under 14 della Pistoiese ha realizzato un vero e proprio colpaccio battendo i padroni di casa dell'Empoli per 1-2 sul campo di Monteboro grazie alle reti di Petrucci e Barghini. La squadra Under 13 invece, trascinata dalla doppietta di Becagli e dal sigillo di Gori, ha espugnato la tana dei pari età del Pisa. Due vittorie di assoluto prestigio che hanno un significato ben preciso: la società arancione vuole tornare ad essere protagonista anche sui campi del calcio giovanile nostrano. E lo sta facendo grazie al prezioso lavoro di Filippo Baragli, responsabile del settore giovanile orange insieme a Massimo Indragoli. Entrambi approdati a Pistoia la scorsa estate (il primo dal Maliseti, il secondo dalla Lucchese), stanno lavorando a quattro mani dividendosi oneri e onori: Indragoli si occupa dei più grandi, impegnati nei campionati nazionali (Berretti, Allievi e Giovanissimi), mentre Baragli lavora come responsabile della cosiddetta attività di base. «Lo scorso weekend ci ha regalato delle belle soddisfazioni - ha spiegato Baragli, fiorentino classe 1970 - l'Under 14 di Davide Guasti si sta lottando il campionato con Fiorentina ed Empoli, mentre l'Under 13 sta facendo lo stesso con Livorno e Pisa. In più voglio sottolineare il percorso di crescita delle varie formazioni Under 12, Under 11 e Under 10, impegnate nei campionati provinciali. Siamo soddisfatti del lavoro svolto in questi primi sei mesi, anche se c'è ancora molto da fare - ha proseguito - ma questi risultati ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta». Con Indragoli e Baragli la Pistoiese spera di aver trovato quello che è sempre mancato al proprio settore giovanile, ovvero la continuità: «Il nostro è un progetto a medio-lungo termine - ha spiegato - stiamo gettando le basi per ricostruire il vivaio arancione, ma servirà del tempo. Intanto abbiamo aumentato i numeri e anche la qualità dei ragazzi, adesso puntiamo a migliorare ancora per poter un domani sfornare giovani talenti che possano entrare nel giro della prima squadra». Un lavoro importante portato avanti anche grazie all'ingresso di figure strategiche: «Abbiamo da poco accolto Raffaele Braccini, nuovo responsabile dello scouting che arriva dal Prato - ha dichiarato - In più vorrei sottolineare il grande lavoro portato avanti da Ruggero Di Vito, responsabile dell'Academy arancione si tratta di un pezzo fondamentale per permettere anche ai più piccoli di avvicinarsi al mondo arancione». —



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