Italia
Il bomber Marco Cellini decisivo per sciogliere il nodo del trequartista
I dubbi di Indiani per la gara di coppa Italia con la Juve Stabia Con l’attaccante in campo dall’inizio si giocherà col 4-3-1-2
PISTOIA
4-4-2 o 4-3-1-2? Gira intorno a questi numeri, anche se parlare di moduli definitivi a fine luglio per una squadra di calcio che si sta allenando da 10 giorni può sembrare fuori luogo, la vigilia di Juve Stabia-Pistoiese, primo turno di Tim Cup 2018-19 in programma domenica sera al “Menti” di Castellammare (arbitrerà il signor Luigi Carella di Bari, Can C).
Nel bel mezzo della preparazione, con grossi carichi di lavoro a livello fisico e davvero poco a livello tattico e tecnico, la sfida di Coppa Italia sarà, di fatto, il primo test per gli arancioni che non hanno ancora svolto amichevoli a differenza della Juve Stabia che, dopo due giorni di ritiro a Fiuggi, ha subito disputato una partitella contro una rappresentativa locale.
Senza basi di conoscenza arrivate da partitelle, è davvero difficile provare a ipotizzare l’undici titolare di domenica anche se le variabili a disposizione di mister Paolo Indiani sono sostanzialmente le due citate in apertura.
E il modulo cambierà a seconda del fato che il tecnico della Pistoiese opti o per buttare o meno nella mischia fin dal primo minuto bomber Marco Cellini. Il giocatore, ricordiamo completamente ristabilito dal suo infortunio di un anno e mezzo fa a Livorno, in questa prima fase della preparazione svolge sia lavoro differenziato che con il resto della squadra ma, ovviamente, ha poca autonomia nelle gambe.
Se Indiani lo vorrà vedere fin da subito si andrà col 4-3-1-2 con l’ex Lucchese Jacopo Fanucchi alle spalle dello stesso Cellini e di Emmanuel Latte Lath che, in ogni caso, avrà una maglia da titolare. Se, invece, Cellini entrerà a match in corso si potrebbe andare con un più lineare 4-4-2 con lo stesso Fanucchi avanzato a fare la seconda punta, come spesso e volentieri ha fatto a Lucca.
Per il resto, invece, la formazione dovrebbe essere già quella “simil-titolare” con Crisanto in porta e la linea difensiva a quattro con Cagnano a sinistra, la coppia centrale Leonardo Terigi e Zach Muscat più Giuseppe Scalera a destra mentre nel mezzo i “magnifici quattro” della passata stagione, ovvero Viviano Minardi, il neo-capitano Zaccaria Hamlili, Gregorio Luperini e Paolo Regoli che potrebbe essere arretrato in difesa qualora, invece, si opti per il centrocampo a tre. –
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