Meteo
Della Rosa resta a Pistoia «Onorerò la mia città»
Confermato il “giocatore fatto in casa” che tifava nella curva del PalaCarrara Ramagli: «Sa trascinare squadra e pubblico con importanti giocate di energia»
PISTOIA. Alla fine, l’unico riconfermato della passata stagione targata The Flexx in Serie A per il Pistoia Basket è il “giocatore fatto in casa”, vale a dire Gianluca Della Rosa. La prima ufficializzazione da via Fermi in vista del campionato 2018/19 è proprio per “Della”, pistoiese doc, cresciuto in mezzo alla curva che nel dicembre scorso ha debuttato in Serie A ed avrà un altro anno di contratto per mettersi in luce in biancorosso.
Della Rosa, in carriera, ha vestito anche le casacche di Rieti (dal 2015 al 2017, in LegaDue), Bottegone e Don Bosco Livorno in Serie B. Complessivamente ha disputato 21 partite mettendo a referto quasi 6 minuti di media a gara, conditi da 2 punti e 0. 7 assist. «Sono contentissimo di restare a Pistoia – ha detto a caldo Gianluca Della Rosa – perché questa maglia per me è veramente una seconda pelle. È una grande soddisfazione per me rimanere in Serie A e, a maggior ragione, farlo qui: ringrazio la società, che crede in me e l’allenatore che mi ha dimostrato fiducia. Sarà un anno duro, ma ce la metterò tutta per cercare di rendere orgogliosi i pistoiesi».
I due giorni di allenamento della scorsa settimana, evidentemente, sono bastati al neo tecnico biancorosso per dare il proprio assenso alla permanenza di Della Rosa. «Quella di Gianluca è una lieta conferma – afferma coach Alessandro Ramagli – perché è un giocatore che, già nella scorsa stagione, ha dimostrato di avere la capacità di accendere l’ambiente, con giocate di energia e facendo trasparire tutto l’orgoglio nel portare addosso la maglia della sua città. Sono convinto che le doti di natura morale, che il ragazzo ha dimostrato di avere, potranno emergere ancora di più nel prossimo campionato. Sono contento dell’intesa raggiunta».
Sistemato questo tassello (domani pomeriggio la ri-presentazione ufficiale), in questi giorni il responsabile dell’area tecnica Giulio Iozzelli dovrebbe mettere nero su bianco anche le altre posizioni degli italiani: oramai certa la firma di Matteo Martini da Legnano (LegaDue), sicuro Luca Severini, probabile il rientro da Omegna di Marco Di Pizzo come quarto lungo, il nome nuovo per i giovani italiani in partenza dalla panchina è quello del classe ‘97 Riccardo Bolpin che arriverebbe in prestito dall’Umana Venezia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
