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Pistoia

Tonfoni: «Il mio Montecatini sarà una squadra spavalda»

di Raffaello De Maio
Tonfoni: «Il mio Montecatini sarà una squadra spavalda»

Il nuovo coach rossoblù, figlio del mitico Ezio, si presenta: «Farò tutto e anche di più Mi siedo in una panchina importante: ci sarà pressione, ma non vedo l’ora di iniziare»

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MONTECATINI. Tanti sorrisi e tanta positività, tanta umiltà e tanta voglia di misurarsi con un mondo (relativamente) nuovo, ma anche la consapevolezza sul difficile compito che lo aspetta: Alberto Tonfoni è stato presentato ieri ufficialmente come il nuovo allenatore di Montecatiniterme Basketball, e la nuova avventura non sembra spaventare il 42enne figlio di Ezio Tonfoni, colui che è da considerare come uno dei padri fondatori del basket a Montecatini.

Una conferenza stampa affollata, svoltasi sabato in quello che è stato per anni il regno degli annunci, dei commenti e delle presentazioni del basket rossoblù: la sala stampa del Palaterme. I tifosi rossoblù hanno subito voluto far sentire il proprio calore al nuovo allenatore, che è stato già ampiamente incensato sui social e che raccoglie consensi ad ampio raggio.

Dal punto di vista ambientale la scelta del presidente Cardelli e del suo staff si può dire azzeccatissima, ma sarà il campo il giudice inflessibile del lavoro di Tonfoni. Affiancato da Giacomo Cardelli, promosso a primo assistente, Tonfoni ha iniziato il suo intervento con una serie di ringraziamenti: «Innanzitutto ringrazio coach Campanella per i risultati che ha ottenuto con un gruppo straordinario, rigenerando la passione di questa città. Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato, mi siederò su una panchina importante che in passato è stata occupata da grandi personaggi come Cacco Benvenuti, Massimo Masini, Stefano Ranuzzi e chi più ne ha più ne metta. Infine ringrazio la Libertas Montale per i due splendidi anni passati da loro».

Il neo coach rossoblù ha proseguito: «Non riesco a quantificare la gioia, farò di tutto e anche di più per portare in alto la squadra. Con Giacomo abbiamo idee condivise, faremo una squadra che non avrà paura di nulla. Vedo tanti amici, ci sarà pressione ma fa parte del gioco, non vedo l’ora di iniziare».

Il presidente Cardelli ha sottolineato come «la nomina di Tonfoni sia stata condivisa da tutti, in particolare sono rimasto colpito dalla reazione dei tifosi sui social. Siamo certi di aver fatto la scelta migliore e lavoreremo per dare ad Alberto la miglior squadra possibile, tenendo conto che non faremo mai il passo più lungo della gamba».

Il vicesindaco Ennio Rucco ha innescato una piccola polemica con il Montecatini Calcio: «La città ringrazia il presidente Cardelli per come sta gestendo l’approccio al basket, non vogliamo sogni che si infrangono. In questo senso siamo rimasti delusi dal calcio, che anni fa si è presentato chiedendo uno stadio da serie C per portare la città in serie C, poi sappiamo com’è finita. Preferisco concretezza, dove ci sia la valorizzazione dei giovani e dell’appartenenza alla città, come in questo caso. Quando si gioca così non si perde mai».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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