Il presidio
Per la panchina biancorossa s’impone l’ipotesi Ramondino
PISTOIA. A quasi un mese dalla fine del campionato, sarà la settimana buona per il nome del nuovo presidente del Pistoia Basket? La piazza lo spera dopo un mese di partenze e saluti. Ben sapendo che...
PISTOIA. A quasi un mese dalla fine del campionato, sarà la settimana buona per il nome del nuovo presidente del Pistoia Basket? La piazza lo spera dopo un mese di partenze e saluti. Ben sapendo che difficilmente senza presidente (Massimo Capecchi rimane l’unico candidato sul tavolo del consiglio d’amministrazione), verranno sciolti gli altri nodi. Ad iniziare da quello, altrettanto importante, del nuovo allenatore.
Su tale fronte, hanno avuto un’impennata le quotazioni di Marco Ramondino e Marco Sodini. Dopo il tramonto dell’ipotesi Cavina, che ha firmato ufficialmente per l’ambiziosa Udine in Legadue, il ballottaggio per la panchina biancorossa sembra essere tra l’emergente coach irpino di Casale Monferrato e il più esperto tecnico viareggino in uscita da Cantù. Con il giovane Ramondino, in vantaggio su Sodini che comunque rimane tra i primi della lista di via Fermi.
Miglior coach della Legadue dopo un’altra stagione di altissimo livello con Casale Monferrato (prima in regular season e ora ai playoff), Ramondino sarebbe un esordiente assoluto per la serie A1. Ma la corte serrata che sta ricevendo in questi giorni (anche la danarosa Treviso uscita alla semifinale playoff di Legadue lo vorrebbe per il dopo Pillastrini), evidenzia il valore di questo tecnico cresciuto nella sua Avellino come assistente nelle giovanili di Andrea Capobianco e poi come vice in prima squadra di Luca Dalmonte. Trentasei anni il prossimo 26 agosto, Ramondino ha comunque alle spalle una lunga gavetta che da Salerno lo ha portato sempre al fianco di Capobianco prima a Jesi in Legadue e poi a in A1 a Teramo. Da anni nello staff tecnico delle giovanili azzurre, dopo il ruolo di vice alla Fortitudo Bologna, Veroli lo promuove capoallenatore e Casale lo lancia con un quadriennio in crescita iniziato nel 2014. L’intrigante scommessa Ramondino sembra il nome più caldo in via Fermi, dove rimane aperta anche la pista Sodini. Con Ramagli, Griccioli e Dalmonte pronti a subentrare.
Elisa Pacini
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