Il presidio
Quarrata condanna Pescia alla serie D
Nel derby salvezza s’impone per 2-0 il Consorzio Leonardo
QUARRATA. C’è chi festeggia e chi mastica amaro, inevitabilmente. Il derby salvezza dei playout di Serie C Silver sorride, per la seconda volta in tre giorni, al Consorzio Leonardo Servizi Quarrata che si impone 2-0 nel secondo turno degli spareggi e conquista la permanenza nel quinto campionato nazionale a discapito della Cestistica Pescia che ha staccato mentalmente la spina dopo i ko contro Carrara e scende mestamente in D.
Al “PalaMelo” non c’è storia con Quarrata che si impone 88-66 conducendo la sfida dall’inizio alla fine viaggiando sulle ali dell’entusiasmo e sulla voglia di far rendere al meglio tutti i propri big. Alla fine il top scorer è Vannoni con 18 punti, già decisivo nel primo quarto quando Quarrata scappa sul 20-9, coadiuvato successivamente sia da Ganguzza che da Sidoti e poi Camerini che oltre a 14 punti tira giù anche 13 rimbalzi. Il 45-26 dell’intervallo è già una bella garanzia e nonostante qualche timida reazione di Pescia, i mobilieri tengono sempre perlomeno 15 lunghezze di vantaggio che relegano l’ultimo quarto ad una attesa per la sirena finale. Il CLS si salva al termine di una stagione maledetta e piena di errori, rimessa in piedi con la chiamata in panchina di coach Cristiano Niccolai al posto di Samuele Rastelli quando il team era ultimo. Tanta amarezza, invece, in casa Pescia: tutto l’anno in zona playoff prima del rush finale ampiamente negativo con una vittoria nelle ultime 10 partite fra campionato e playout. (s. m.)
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