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Pistoia

cuori arancioni 

«Fieri del gruppo arancione, e la passione in città non è sopita»

PISTOIA. Anche i tifosi della Pistoiese prendono la parola per commentare una stagione in larga parte positiva: a farlo è il gruppo “Cuori Arancioni” soddisfatto dal ritrovato entusiasmo delle...

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PISTOIA. Anche i tifosi della Pistoiese prendono la parola per commentare una stagione in larga parte positiva: a farlo è il gruppo “Cuori Arancioni” soddisfatto dal ritrovato entusiasmo delle ultime partite. “Nonostante la “cinquina” di Carrara di – si legge nella lettera – non possiamo non sottolineare il raggiungimento di un obiettivo che ha segnato un passo avanti fatto rispetto al recente passato, dove sono state sempre conseguite salvezze sudate fino alle ultime giornate, e che ha comunque dimostrato che la passione per la Pistoiese in città non è morta, ma solo sopita – lo dimostrano gli oltre 400 tifosi presenti – considerato comunque un 10° posto con la consapevolezza di non avere troppe speranze di giocare il ruolo da protagonisti. Indubbiamente quel che di assolutamente positivo c’è da sottolineare è la presenza di un gruppo solido, composto da ragazzi seri ai quali non possiamo che riconoscere il costante e profondo impegno messo in ogni gara ottenendo punti importanti negli ultimi minuti di gara (Arezzo, Prato, Pisa, Lucca) ma che, altre volte, non ha portato ai risultati sperati come a Carrara o a Cuneo” .

Gruppo di giocatori apprezzato, così come gli sforzi della società. “Siamo fieri di un simile gruppo – proseguono i “Cuori Arancioni” – e riteniamo che questo rappresenti uno dei passi avanti fatti anche dalla società che, imparando da alcune scelte sbagliate del passato, ha puntato su giocatori con valori importanti non soltanto dal punto di vista tecnico ma soprattutto caratteriale e umano. Crediamo che il risultato conseguito in campionato rispecchi le caratteristiche di una squadra giovane: a grandissime prestazioni si sono alternate partite decisamente sottotono, mettendo in luce alcuni “difetti” mentali che forse avrebbero potuto essere stemperati con l’utilizzo di giocatori più esperti, che per scelte tecniche (sulle quali non vogliamo entrare nel merito) e soprattutto per problemi fisici (nella maggior parte dei casi presenti già al momento del loro ingaggio) non hanno potuto dare alla squadra il contributo in cui tutti noi speravamo” . Un entusiasmo ritrovato, anche per non aver creato false illusioni (” grazie al basso profilo tenuto dalla società che ha sempre parlato di obiettivo salvezza” ), che dovrà servire per costruire al meglio la Pistoiese 2018/19. “Questo non può essere un punto di arrivo – concludono la propria lettera i “Cuori Arancioni” – ma una partenza per il prossimo anno: mantenere l’ossatura di squadra magari trattenendo i giocatori più rappresentativi che tanto hanno dato alla Pistoiese cercando di avere un po’di coraggio nell’allestire una rosa più competitiva alzando così l’asticella di un altro pezzettino. Confidiamo in questo anche alla luce delle notizie che abbiamo dal fronte Holding: speriamo fortemente che il contributo dei nuovi soci possa, oltre che rafforzare la solidità della società dal punto di vista economico-finanziario, essere di aiuto nel fare un ulteriore salto di qualità che tanto servirebbe per risvegliare l’amore per i colori arancioni” . (s. m.)

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