Il Tirreno

Pistoia

«Voglio una reazione dai miei giocatori»

di Raffaello De Maio
«Voglio una reazione dai miei giocatori»

Semifinale playoff, stasera garadue a Cento. Coach Campanella: bilanciare la lotta a rimbalzo e limitare le palle perse

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MONTECATINI. Un calendario senza tregua impone subito il ritorno in campo per Montecatini, che stasera alle 21 giocherà a Cento garadue di semifinale. La Baltur ha vinto garauno e punta al bis per arrivare in Toscana venerdi con un doppio match point da sfruttare, ma i rossoblù di coach Campanella non vogliono fare la vittima sacrificale, pur prendendo nota della netta superiorità dei centesi emersa in garauno.

Il divario finale (-29) è apparso troppo severo per la prestazione messa in campo da Montecatini, che ha sofferto per tutta la gara l'aggressività fisica dei padroni di casa. Due dati su tutti: l'evidente superiorità a rimbalzo (48-27 il computo finale) e le palle perse: 17 quelle dei rossoblù, 5 per Cento, che ha eseguito 77 tiri (sia da due che da tre) contro i 52 di Montecatini. Tutte occasioni create con i recuperi difensivi, con i secondi e terzi tiri, con la qualità di un gioco offensivo che i rossoblù non sono riusciti ad arginare.

A complicare le cose è arrivato anche l'infortunio di Marco Petrucci, caduto male su una caviglia dopo 8 minuti di gioco ed un inizio che faceva ben sperare. Per l'ala viareggina non ci sono molte speranze di recupero nemmeno per la garatre di venerdi al Palaterme, e la sua assenza costringe coach Campanella a rivedere tutti i giochi tattici. «Per noi Marco è un giocatore importante - dice il coach rossoblù - e dovremo ricorrere ad una strategia diversa e ovviamente a rotazioni ridotte. La partita di domenica ha evidenziato una netta differenza fisica tra noi e la Baltur, ma mi aspetto in garadue una reazione da parte dei miei ragazzi, soprattutto emotiva oltre che tecnica. Dobbiamo bilanciare la lotta a rimbalzo e limitare quelle palle perse che si sono trasformate in contropiedi. Cento è una squadra forte e attrezzata, per cercare di contrastarla dovremo giocare due partite perfette, sia martedi che venerdi».

Obiettivamente il ritmo di Pasqualin, le incursioni di Vico, le rasoiate di Rizzitiello e la solidità in area di Piunti e D'Alessandro si sono rivelati ostacoli insormontabili per Montecatini, che ha avuto poco dai lunghi e che non ha potuto contare sul miglior Meini, menomato dall'influenza. I rossoblù proveranno stasera a dimostrare di meritarsi la semifinale e soprattutto di essere in grado di mettere qualche dubbio nelle certezze della squadra emiliana, dotata comunque di tante, forse troppe, frecce al proprio arco. Coach Campanella carica i suoi ragazzi: «Sapevamo che Cento è una grande squadra, in garauno ci ha dato dimostrazione della sua forza, ma noi non abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità. Possiamo fare molto meglio e ci proveremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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