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Pistoia

Esposito rompe gli indugi «Zero chance di restare»

Esposito rompe gli indugi «Zero chance di restare»

The Flexx, alla festa dei saluti con i tifosi arriva l’annuncio del coach: da Pistoia ho ricevuto molto, ma dal punto di vista tecnico questo ciclo è chiuso

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PISTOIA. La bomba esplode durante la festa dei saluti della The Flexx al PalaCarrara davanti a circa 250 tifosi anche se, tutti loro, sono ignari di quello che coach Vincenzo Esposito ha appena detto ai giornalisti: «La settimana prossima andranno avanti i colloqui con 4 squadre fra Italia e all’estero e saprete quella che sarà la mia destinazione. Di sicuro sono pressoché nulle le chance di rimanere a Pistoia».

Quello che era nell’aria, quindi, diventa semi-ufficiale anche senza la presenza di comunicati della società che certificano il saluto. Dopo tre stagioni piene di successi, le prime due, e sofferenza ma comunque con la salvezza raggiunta in questa ultima si chiude il ciclo di “El Diablo” in via Fermi che gli ha portato in dote anche il titolo di miglior allenatore dell’anno soltanto 12 mesi fa. «Da Pistoia ho ricevuto tantissimo – prosegue Esposito – ma penso che oramai si sia chiuso un ciclo dal punto di vista tecnico. Ho fatto delle buonissime cose ed anche in questa stagione ne siamo venuti fuori in maniera dignitosa però adesso si è chiuso un capitolo importante e c’è da guardare altrove. Ancora non posso sapere il giorno preciso in cui ci sarà la mia nuova destinazione ma comunque sarà questione di una settimana al massimo e, quando hai queste sensazioni, è anche opportuno valutare serenamente quando ci sono da trovare nuovi stimoli, ripeto, prettamente tecnici e non per incompatibilità con l’ambiente. Devo ovviamente valutare le condizioni migliori per me e per la mia famiglia, però di sicuro chi ci sarà sa di poter avere una squadra in Serie A e che la competizione sarà ancora più dura di quella appena conclusa».

Guardandosi indietro, il quasi ex coach della The Flexx, è comunque orgoglioso di quanto fatto. «Durante la stagione più volte ho detto che se c’era una persona che poteva tirar fuori la squadra dalle sabbie mobili ero io – conclude coach Vincenzo Esposito – non sono presuntuoso ma alla fine ho avuto ragione. Il rimpianto più grosso? Sicuramente la notizia di Gordon che si ritirava».

LA FESTA Contestualmente il pomeriggio ha rappresentato l’ultimo saluto ad una squadra che ha ottenuto una salvezza tutt osommato tranquilla in mezzo a mille problematiche. Al PalaCarrara c’erano circa 250 persone, sicuramente meno rispetto agli altri anni quando c’era da festeggiare playoff e record della stagione dei record. L’occasione per rivedere, in mezzo alla squadra, anche Yakhouba Diawara da tempo uscito dai radar visto l’infortunio con l’ernia al disco e poi anche il ko fisico di Daniele Magro. Fotografie, autografi e scambio di battute con tanti bambini, compresi i settori giovanili della città presenti in buon numero. Poi tutti a cena e rompete le righe con gli americani che torneranno negli Usa.

Saverio Melegari

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