Il Tirreno

Pistoia

«La sconfitta non cancella un’ottima stagione»

«La sconfitta non cancella un’ottima stagione»

Hamlili, capitano in assenza di Priola, spiega i motivi della debacle di Carrara. Gelo tra Ferrari e Indiani

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Non filtra nulla dalla stanza dei bottoni arancione nel day after di Carrarese-Pistoiese. La manita subìta dai gialloblù e le susseguenti polemiche interne ed esterne hanno agitato e non poco le acque, rimettendo improvvisamente in discussione la posizione dell’allenatore, Paolo Indiani. Una panchina, la sua, diventata di colpo traballante dopo le accuse del presidente Ferrari nel post partita («Le partite si vincono attaccando, non difendendo», cit.) e le critiche che ormai da tempo gli piovono addosso da buona parte della tifoseria. Considerando che però il tecnico di Certaldo ha ancora un anno di contratto con la società arancione, è plausibile ipotizzare che a mente fredda la situazione possa rientrare nei ranghi, complice una valutazione a 360 gradi della comunque positiva stagione della Pistoiese. Certo è che non sarà facile per nessuno derubricare una debacle di queste proporzioni al risultato nudo e crudo, ovvero una prevedibile eliminazione al primo turno playoff.

Hamlili. La sconfitta ha lasciato il segno anche sulla pelle dei giocatori. Hamlili in testa, che a Carrara è sceso in campo con la fascia di capitano in assenza di Priola: «Ci dispiace tantissimo aver chiuso la stagione in questo modo – ha esordito, visibilmente provato – come ci dispiace per i tifosi giunti a Carrara a sostenerci. Il rigore ci ha tagliato le gambe – ha raccontato Zac – quando abbiamo provato a reagire, abbiamo preso altri due gol e di fatto è finita lì». Per il presidente Ferrari, la squadra ha sbagliato atteggiamento: «Il presidente può dire quello che vuole, ci mancherebbe, noi abbiamo provato a giocarcela alla pari, ma ci è andato tutto male. La Carrarese ha meritato indiscutibilmente, però il punteggio è stato troppo severo». Chiusura, da buon leader, in difesa del gruppo: «Sono orgoglioso di questa squadra e di questo gruppo. La sconfitta non può cancellare un’ottima stagione, partita con l’obiettivo salvezza e conclusa ai playoff».

Zullo. Non si preannuncia un’estate da ricordare per Walter Zullo. Il difensore arancione, uscito nelle prime battute del match per un brutto infortunio a seguito di un contrasto con Coralli, ha riportato una frattura composta della tibia. I tempi di recupero dovrebbero aggirarsi intorno ai tre mesi. Tutto a posto invece per l’attaccante marmifero Cais, uscito anzitempo dal match dopo il violento scontro con Mulas in occasione del rigore. Per lui solo tanta paura dopo aver addirittura perso i sensi per qualche attimo.

Alessandro Benigni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web