Il Tirreno

Pistoia

Il sogno della Pistoiese svanisce subito

di Alessandro Benigni
Il sogno della Pistoiese svanisce subito

Gli arancioni non entrano mai in partita a Carrara: crollano già nei primi 15 minuti e chiudono la gara con un 5-0 da incubo

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CARRARA. Nella notte più importante della stagione, la Pistoiese si scioglie come neve al sole. Lo scontro playoff contro la Carrarese dura più o meno un quarto d’ora, poi uno sciagurato intervento di Mulas spiana la strada ai marmiferi. Agyei firma il vantaggio gialloblù su rigore, Altre due disattenzioni portano ai gol di Biasci e Tortori che chiudono contesa e qualificazione.

Da lì in poi è una lunga festa – intervallata da altri due gol – per gli oltre 3. 500 supporter di casa, che prima del fischio d’inizio si erano raccolti insieme ai 400 ospiti in un minuto di silenzio per ricordare Luciano Pampana, l’ennesima vittima delle cave carraresi. Finisce così nel peggiore dei modi la stagione degli arancioni, a cui resta comunque il merito di essere arrivati a giocarsi questa sfida contro una squadra superiore.

Tris. La gara parte in salita per la Pistoiese, che perde subito Zullo per un brutto infortunio alla caviglia dopo uno scontro con Coralli: al suo posto entra Nossa. È il primo segnale di una serata da dimenticare. La bordata di Ferrari illude, ma è un fuoco di paglia. Smaltita la tensione iniziale, i gialloblù prendono in mano le redini del gioco e sbloccano la sfida con il rigore provocato da un intervento ingenuo e scoordinato di Mulas che travolge Cais. L’attaccante marmifero ha la peggio ed costretto a uscire, dopo aver addirittura perso i sensi a seguito del violento scontro.

Dopo i soccorsi e il cambio, Agyei fa esplodere il “Dei Marmi” con un penalty perfetto. La Pistoiese prova a riassorbire il colpo, ma al 38’arriva il raddoppio: ancora Mulas protagonista in negativo con un inserimento con i tempi sbagliati, la Carrarese recupera palla e colpisce con un missile terra-aria del neo entrato Biasci. Gli arancioni perdono definitivamente la bussola e in un amen arriva pure il tris di Tortori, bravo a infilarsi nelle maglie di una difesa completamente fuori posizione raccogliendo l’assist di Foresta. Game, set, match.

Garbage time. Nella ripresa Indiani inserisce subito Surraco per tentare un’impresa titanica, ossia segnare 4 gol in 45’, ma l’uruguagio resta in campo appena 10’prima di uscire per guai fisici. L’ennesima prova, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che la se la serata di Carrara sia maledetta. E allora sono i gialloblù ad arrotondare ulteriormente, con il tap-in di Foresta e la bordata di Vassallo. La cinquina è servita e solo il triplice fischio libera gli arancioni da un vero e proprio incubo a occhi aperti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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