Meteo
The Flexx, fine campionato col botto
Laquintana e McGee firmano il successo contro la Germani Brescia, terza in campionato ma mai vittoriosa a Pistoia
PISTOIA. Un sorriso per salutare un campionato travagliato in una serata piena di emozioni, col calore di un PalaCarrara non gremito ma caldissimo e la commozione finale del protagonista assoluto delle ultime tre stagioni biancorosse ovvero Enzo Esposito.
La The Flexx si regala un sorriso battendo la Leonessa Brescia, rivale della sua storia recente che se ne va ai playoff dovendo rimandare la vittoria a Pistoia. Leonessa ancora una volta domata nel tempio baskettaro di via Fermi da una The Flexx che trova il decalogo di vittorie stagionali dopo 5 ko filati con una gara piacevole, con tanti minuti dei panchinari in campo che dalla parte bresciana si chiamano Ortner, Cotton e Sacchetti oltre che Mastellari (spietato ex) e Traini mentre dalla parte biancorossa ci sono giocatori contati viste le assenze di Diawara e Magro. Una gara con tanto attacco e poche difese come si addice alle gare di fine stagione, con Pistoia per larghi tratti in vantaggio anche se mai capace di chiudere la contesa fino alle stoppate e ai recuperi finali di Laquintana e McGee, accesasi (anche troppo) nel terzo quarto. Non tanto per l’ennesimo strappo dato da Pistoia alla gara (9-2 con McGee e Moore dal 46– 44 dell’intervallo al 55– 46) ma per la protesta plateale del presidente Maltinti che fa esplodere un PalaCarrara in ebollizione contro i fischi ravvicinati dei grigi contro i biancorossi. Maltinti scavalca la transenna laterale e arriva a pochi centimetri dalla linea di bordo campo, mentre Brescia si appresta ad una delle molte sfilate in lunetta. Un comportamento di cui nel dopogara si scuserà. La miccia è accesa, la gara si ferma per qualche secondo, ma poi riprende fortunatamente sul filo dell’agonismo e nulla più. Tanti i protagonisti della vittoria biancorossa, un successo collettivo come non se ne sono visti molti in questa stagione. Ad iniziare dai “quasi amici” Ivanov– McGee, che spesso si sono beccati anche in gara nelle puntate precedenti, ma che nell’ultima pagina della stagione si spartiscono la leadership. Ivanov nella prima parte con 14 punti nei primi 20’, l’ex Venezia nella seconda con 17 punti sui 22 totali dopo la ripresa. Nel gruppo italiano è Mian ad accendere i primi due parziali, mentre Laquintana si immola difensivamente nella seconda. Instancabile anche se poco lucido al tiro capitan Moore, tra i giocatori più utilizzati del campionato, che fino all’ultimo cerca una vittoria da dedicare ai suoi tifosi delle ultime tre stagioni.
La gara inizia con Pistoia subito in quinta: 11– 3 con il miglior Bond del girone di ritorno, che diventa 16– 8 con le quattro bombe del tandem McGee (2)– Mian (2). A tenere a galla una Brescia che sembra già con la testa agli spareggi scudetto, è Mastellari, che spara 4 triple in successione fino ad impattare a quota 31 ad inizio secondo quarto. All’intervallo, dopo 20’con percentuali da tre altine di qua e di là, Pistoia è avanti solo 44– 42 approfittando poco dei tanti minuti in panchina del quintetto base bresciano. Nel terzo quarto dopo la bagarre arbitri– Maltinti, è Brescia a capitalizzare il momento trovando anche il sorpasso con un Cotton in gran spolvero (64– 65). Brescia si arrende solo nel finale: Pistoia è senza lunghi, fuori per falli Ivanov e Bond, ma è Laquintana a schizzare su ogni palla. Lucido anche dalla lunetta, il Gian Burrasca pugliese insieme a Gaspardo e McGee firma la vittoria dei tanti saluti.
Elisa Pacini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
