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Pistoiese beffata nel recupero a Grosseto

Pistoiese beffata nel recupero a Grosseto

Vince il Gavorrano, ma per gli arancioni il decimo posto vale comunque l’accesso ai playoff contro la Carrarese

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GROSSETO. Una sconfitta più dolce non ci poteva essere se non che il ko di Grosseto fa girare parecchio le scatole a mister Indiani. La Pistoiese perde 1-0 al 92’contro il Gavorrano e festeggia ugualmente: sono playoff e gli arancioni giocheranno venerdì, orario ancora da definire, al “Dei Marmi” contro la Carrarese. Tutto in 90’e servirà solo la vittoria per andare avanti. Un traguardo comunque importante che la Pistoiese non raggiungeva da 19 anni ed i playoff di Serie C per la squadra arancione hanno sempre avuto un sapore dolce: nel 1995 e nel 1999, alla fine, fu Serie B.

Il diluvio si abbatte su Grosseto proprio all’inizio del match e la Pistoiese presenta due novità inattese alla vigilia: fuori Mulas per far posto a Zullo e a sedere anche Minardi con dentro Papini per più esperienza passando al 4-3-1-2 con Picchi in appoggio a Surraco e Ferrari. Partita bloccata come nelle previsioni, in attesa di sapere quel che succede sugli altri campi, con il primo brivido per la Pistoiese che arriva al 17’con l’incornata dell’ex Damonte su cross di Remedi solo davanti a Zaccagno ma il pallone va alto di poco. La Pistoiese cerca di amministrare sapendo che già arrivano risultati positivi da Monza e Viterbo ed al 24’costruisce l’unica vera occasione di tutto il match: bella combinazione fra Ferrari, sul filo del furogioco, e Luperini che tenta la puntata ma il pallone va sull’esterno della rete.

Nella ripresa si riparte con gli stessi effettivi e la Pistoiese sembra un po’più propositiva anche perché, visto il ko del Piacenza col Livorno, con una vittoria sarebbero addirittura playoff in casa. Al 54’il Gavorrano rischia di rimanere in dieci per la falciata di Vitiello a Picchi ma l’arbitro non fischia neanche la punizione. I grossetani, però, non demordono e cercano di tenere il ritmo del match con la Pistoiese che al 60’si riaffaccia dalle parti di Falcone con il break di Quaranta che tenta di centrare per Ferrari ma il pallone è troppo lungo. Da lì in avanti sarà quasi esclusivamente monologo Gavorrano: Brega che si incunea in area ma Hamlili salva tutto nel momento decisivo. Indiani toglie Surraco per dare più centimetri all’attacco concedendo 20’a De Cenco ma la partita la fanno i padroni di casa visto che il Cuneo sta perdendo ad Alessandria. Ancora Brega, ma sbatte sulla difesa, all’89’Minardi ha il contropiede giusto per sbloccare il match ma è troppo egoista e la sua corsa si perde nel nulla. Fino al 92’quando Vitiello batte una punizione morbida da 30 metri, la Pistoiese si addormenta e compare Barbuti di fronte a Zaccagno che segna il vantaggio. Proprio in quel momento l’Arzachena impatta con la Giana e fa scivolare la Pistoiese 10° andando ad incrociarsi con la Carrarese: con lo 0-0, sarebbe stato playoff col Piacenza. Un po’quello che voleva Indiani ma intanto per un giorno si festeggia. Eccome.

Saverio Melegari

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