Il Tirreno

Pistoia

The Flexx, Iozzelli applaude «Salvezza importantissima»

The Flexx, Iozzelli applaude «Salvezza importantissima»

Dopo il ko di Trento, parla il dg: i ragazzi hanno ottenuto un gran bel risultato considerando la stagione complicata che abbiamo vissuto sin dall’inizio

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Salvezza matematica anticipata e, probabilmente, il quarto posto (con relativo premio) nella classifica delle squadre più italiane. Due sfumature che rendono la sconfitta di Trento, arrivata peraltro dopo una delle migliori prestazioni esterne della The Flexx, decisamente meno amara. Se per l'ufficialità del piazzamento d'onore nelle squadre che hanno fatto giocare di più gli italiani bisognerà aspettare i prossimi giorni, Pistoia a 120 minuti dal termine della stagione, è già sicura di aver mantenuto la categoria. E se finora con Vincenzo Esposito alla guida, Pistoia aveva sempre stupito chiudendo ai playoff le ultime due grandi cavalcate, la salvezza di oggi è «forse un risultato ancor più importante» dice il direttore genrerale Giulio Iozzelli.

«Quanto conta la permanenza in serie A? Tantissimo, come lo è stato da sei anni a questa parte - dice il direttore generale biancorosso - certo ci sono stati percorsi differenti in passato per arrivarci. Ma a maggior ragione quest'anno, con una stagione complicata, la salvezza è un gran bel risultato». Un traguardo che, alla luce della via crucis di un'annata sportiva in cui i problemi sono iniziati dal precampionato, è un bel respiro di sollievo visto che ad un certo punto infortuni ed errori sembravano poter risucchiare la squadra del Diablo. Ma che, a freddo, in un'analisi profonda del campionato, riporterà a galla anche qualche rimpianto. Anche perchè la gara gagliarda di Trento, iniziata con la salvezza già in tasca visto il ko pomeridiano di Capo d'Orlando, ha dimostrato che la squadra è cresciuta. Giocandosela alla pari con una corazzata in rampa di lancio come l'Aquila (9 vittorie su 12 nel girone di ritorno), mettendo in campo una consistenza che forse con avversari più alla portata avrebbe portato i biancorossi a raccogliere di più.

«Trento in questo momento è una squadra che gioca a memoria - dice Iozzelli - ma mi ha fatto molto piacere vedere quell'atteggiamento da parte dei nostri ragazzi. La squadra ha dimostrato un'altra volta che l'atteggiamento con cui è scesa in campo è stato sempre giusto. Fare una partita del genere non era scontato. Penso e spero che si possa vedere lo stesso atteggiamento e delle belle partite nelle ultime tre gare». Tre impegni, quelli tanto difficili quanto affascinanti, come quelli contro Virtus Bologna, Olimpia Milano e Leonessa Brescia con cui la The Flexx potrà chiudere al meglio una stagione in cui gli italiani sono stati ancora una volta determinanti.

Più che obbligati per la corsa al tesoretto tricolore, i tanti minuti degli italiani biancorossi a Trento sono stati meritati. Con Mian e Laquintana su tutti che hanno confermato come la crescita del gruppo “made in Italy”, dopo un inizio faticoso, sia sicuramente un merito della gestione Esposito. «Una crescita importante- chiude Iozzelli - di un gruppo di ragazzi che c'è sempre stato nei momenti di difficoltà».

Elisa Pacini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera