Bene la sicurezza di Mian e la fisicità di Bond
In ripresa McGee, Moore fatica troppo. Una partita da dimenticare per Gaspardo e Ivanov
5,5 MOORE. Prova a gestire i ritmi della partita ma non sempre ci riesce. Non perde mai la lucidità, cercando di aiutare la squadra a rispettare il piano partita disegnato dal coach. Dal punto di vista balistico la sua non è una gran serata (3/11 totale). Manca il suo contributo soprattutto nei cinque minuti finali, perché quando Trento sale in cattedra lui non ha le idee e la forza per tenere a galla i compagni.
5,5 LAQUINTANA. Parte in quintetto e gioca ventidue minuti in cui però riesce ad accendersi solo a sprazzi. Alterna momenti in cui riesce ad essere incisivo nelle due metà del campo ad alcuni passaggi a vuoto, complice anche la maggior fisicità degli avversari che lui fatica a limitare.
6,5 MIAN. In più di un’occasione prende per mano la squadra, segnando canestri importanti e ricucendo i break di Trento. Lo fa nella prima frazione quando con due bombe consecutive permette a Pistoia di rimediare all’avvio soft, ma soprattutto è il protagonista indiscusso di inizio quarto periodo quando segna otto punti consecutivi. Tira con 1/6 da due e 4/11 da tre, percentuali non proprio indimenticabili che penalizzano solo in parte la sua prova, assolutamente da protagonista.
5 GASPARDO. Partita in ombra per il lungo biancorosso che non riesce mai ad essere protagonista. In attacco ha pochi palloni da giocare, in difesa fatica a contenere l’esplosività degli avversari. Chiude con sette punti segnati e quattro rimbalzi conquistati, limitato probabilmente anche dai falli commessi.
5 IVANOV. Perde nettamente la lotta sotto i tabelloni. I lunghi della Dolomiti Energia sono più veloci e dinamici rispetto al lui, in attacco non riesce mai ad essere un fattore, ancor meno in difesa. Ad inizio gara è bravo a muovere la palla, armando la mano dei compagni sul perimetro, dopo il buon avvio però non riesce più a ricevere palloni nel pitturato. Prova in parte a compensare con il mestiere e riesce a collezionare otto falli subiti.
5 DELLA ROSA. Entra in campo e commette due falli in un amen. Stavolta però il suo apporto è praticamente nullo e così coach Esposito gli concede appena quattro minuti.
6,5 MCGEE. Non è ancora al meglio, ma dopo una stagione per lui sciagurata dal punto di vista degli infortuni adesso gioca per essere protagonista, anche a costo di esagerare in certe occasioni. A Trento lascia il segno segnando 16 punti e tirando con il 4/8 da tre punti. Fondamentale nei primi venti minuti di partita, scompare nel finale quando la difesa avversaria è brava a lasciargli pochissimo spazio e libertà.
6,5 BOND. Con la sua fisicità è uno dei pochi a poter competere con i giocatori della Dolomiti Energia. In attacco si vede solo a sprazzi, decisamente molto bene a rimbalzo dove arpiona dieci carambole. Per lui, abbonato ad un plus/minus negativo, stavolta c’è da registrare una decisa inversione di tendenza dato che nei ventiquattro minuti con lui in campo la squadra avrebbe vinto con nove punti di vantaggio.
5,5 MAGRO. Rimane in campo tredici minuti senza però riuscire a lasciare il segno sul tabellino, finendo la gara senza punti segnati e con un solo rimbalzo catturato. Nonostante questo la sua prova non è tutta da buttare, dato che con lui in campo la squadra gioca meglio e in difesa riesce comunque ad essere più solido e efficace rispetto a Ivanov.
(f.g.)
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